Il viaggio è sul grande schermo. Al via la terza edizione del festival Detour

lorenz-merz-cherry-pie-2Dall’Armenia all’India, dalla Bosnia-Erzegovina alla Francia, dagli Stati Uniti, fino all’Africa passando per l’Australia. Percorrere tutti questi Paesi in pochi giorni è impossibile. A meno che il viaggio non sia nella testa. Con il festival Detour, il viaggio sbarca per il terzo anno consecutivo anche sul grande schermo. E propone agli appassionati di cinema e a quelli di viaggio (figuriamoci, poi, a quelli che amano entrambe le cose) una scorpacciata di quattro giorni in cui saranno proiettate 21 tra le migliori pellicole che affrontano in modo originale il tema del viaggiare. “Le opere selezionate – si legge nel comunicato stampa – raccontano la fuga, l’esilio, la migrazione, l’esplorazione, il vagabondare, mettendo in scena viaggi di ritorno, di scoperta, di formazione o questioni importanti come lo spaesamento, l’attraversamento e il confine”. Gli schermi saranno quelli del cinema PortoAstra di Padova, dove il festival del cinema di viaggio Detour, organizzato dalla fondazione march, diretto dal regista Marco Segato e presieduto dal produttore Francesco Bonsembiante, è in programma da giovedì 16 a domenica 19 ottobre.
voyage-en-armenie-220x140L’inaugurazione ufficiale è prevista per giovedì alle 21 con la proiezione di Le voyage en Arménie (2006) didi Robert Guédiguin, preceduto dall’intervento della scrittrice e saggista Antonia Arslan e della violinista di origine armena Sonig Tchakerian, che eseguirà la sonata monologo per violino solo di Khachaturian. Ma quest’anno si tratta quasi di una formalità. Le proiezioni, infatti, cominciano già a partire dalle 15.30 con il documentario “Sangue” di Pippo Delbono, l’attore e regista, ospite del festival, a cui quest’anno è dedicato un focus. Ma non solo. Aspettando Detour sarà l’anteprima in programma martedì 14 ottobre con due proiezioni (anche il film rivelazione del festival di Venezia “Io sto con la sposa”) e il concerto del gruppo multietnico Dissòi Logòi. E come se non bastasse – novità di quest’anno – un’anteprima dell’anteprima si è svolta a Milano il 2 e il 3 ottobre, mentre ci saranno proiezioni anche tre proiezioni a Rovigo nella giornata del 17 ottobre. Per essere soltanto alla terza edizione, insomma, questo festival ha davvero molto da raccontare.
take-shelter-220x140Ovviamente, non c’è festival che si rispetti senza un concorso. I film in gara sono sette, di cui cinque lungometraggi di fiction e due film documentari (cinque le anteprime italiane), provenienti da altrettanti paesi di tutto il mondo. Sono “Cherry Pie” (Svizzera, 2013) di Lorenz Merz, “Gare du Nord” (Francai, 2013) di Claire Simon, “For Those Who Can Tell No Tales” (Bosnia-Erzegovina, 2013) di Jasmila Žbanić, “El Rayo” (Spagna, 2013) di Fran Araujo e Ernesto De Nova, “Hope” (Francia, 2013) di Boris Lojkine, “The Stone River” (Italia/Francia, 2013) di Giovanni Donfrancesco e “Watermark” (Canada, 2013) di Jennifer Baichwal e Edward Burtynsky.for-2-those-who-can-tell-no
Tre saranno i premi per i film in concorso: Premio al miglior film assegnato dalla giuria, Premio speciale della Giuria assegnato dalla giuria al film che meglio interpreta l’idea di viaggio e Premio del pubblico assegnato dal pubblico che è chiamato a votare i film in concorso. A giudicare i sette film in concorso sarà una giuria presieduta da Luca Bigazzi, direttore della fotografia di molti film, tra cui “La grande bellezza” e formata dall’attrice Lucia Mascino (tra gli altri, “Habemus Papam”) e dal regista di confine Matteo Oleotto, rivelazione del 2013 con il pluripremiato “Zoran, il mio nipote scemo”.
giuseppe-cederna-220x140La sezione Omaggio all’autore quest’anno sarà dedicata al giovane regista statunitense Jeff Nichols e ai suoi tre film “Shotgun Stories” (2007) mai distribuito in Italia,“Take Shelter” (2011) e “Mud” (2012). Ospite d’eccezione quest’anno sarà Giuseppe Cederna, viaggiatore e attore (“Marrakech Express”, “Mediterraneo”, “El Alamein”) che proporrà il suggestivo spettacolo-reading di cui è autore e attore, “Le mille anime dell’India”, storia di un pellegrinaggio alle foci del Gange. Fuori concorso saranno presentati altri interessanti documentari di viaggio e le giornate saranno arricchite da workshop, mostre ed eventi legati al cicloturismo.

 

locandina-detour-2014-220x307Detour 2014 in numeri
4 giorni di proiezioni
21 film proiettati
7 film in concorso
11 eventi speciali
5 anteprime italiane
3 premi
3 membri della giuria
2 mostre
2 wo.rkshop

Tutto il programma

Giornalista e blogger, non riesce ad immaginare una vita senza viaggi per scoprire nuovi luoghi, conoscere culture diverse, provare sapori di ogni genere. Ama l'arte, la natura, la fotografia, i libri e il cinema. Appassionata di Balcani e di Europa dell'Est, sogna l'Australia e spera di riuscire a vedere tutto il mondo possibile.

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