Le mie foto, dalla Polaroid a Instagram

Mi piace di più fare domande che dare risposte. Mi sento più a mio agio dietro le quinte che sul palco. Sarà perché amo dare luce a quello che di bello c’è in giro piuttosto che orientare il riflettore su me stessa. Anche per questo, forse, ho sempre amato molto fotografare e poco essere fotografata.
alberoDa piccolissima a casa avevamo una Polaroid e io attendevo con ansia quell’immagine che quasi magicamente usciva dalla macchinetta dopo pochi minuti dallo scatto. Non potevo sottrarmi alle foto di mia madre che documentava la mia crescita, ma quando finalmente ero io dietro l’obiettivo amavo immortalare alberi, paesaggi e animali.cani
Poi, finalmente, dopo la fase delle macchinette usa e getta, con i primi risparmi mi sono comprata una piccola automatica compatta Olympus nel negozio di un fotografo a cui portavo anche i rullini Kodak da sviluppare, al rientro dai miei primi viaggi. Molte foto che amo sono ancora stampate in album fotografici che conservo gelosamente e di cui, in questi ultimi tempi, ho cominciato a scansionare il contenuto.
olympusHo faticato un po’ a passare al digitale, perché faticavo a dover abbandonare il rito dei rullini, dello studio fotografico, dell’attesa dello sviluppo e delle stampe tra le mie mani . Però alla fine ovviamente ho ceduto. E ho consumato la mia Olympus digitale a suon di scatti. Anche in questo caso è stato difficile abbandonarla.
nikonSarà che la macchina fotografica diventa un vero e proprio compagno di viaggio, di quelli inseprabaili, che ti dispiace lasciare a casa.
Ma era troppa la voglia di sperimentare una reflex. E così, in un periodo un po’ deprimente della mia vita, per cercare di risollevarmi il morale, mi sono regalata una Nikon 3100, con cui scatto ancora oggi.
Sono una dilettante, ma mi diverto e spero col tempo di poter studiare un po’ di più e raggiungere risultati migliori. Le foto che ritengo più significative e ben riuscite sono su Flickr (le ultime in ordine cronologico scorrono anche sulla home page di questo blog).

In rete le mie foto sono anche su Minube, negli articoli su Viaggiare i Balcani e in qualche altra rivista online.
La mia “Ragazza alla finestra”, ricordo del mio viaggio in Marocco, è stata classificata terza dal centro linguistico e culturale Alif di Pisa.

La mia foto sullo sfondo di "Crozza nel Paese delle Meraviglie"
La mia foto sullo sfondo di “Crozza nel Paese delle Meraviglie”

A volte grazie alle mie foto mi capitano cose simpatiche. Gli autori dello show “Crozza nel Paese delle Meraviglie”, la popolare trasmissione del noto comico in onda sul La7, hanno scelto la mia foto del lungomare di Smirne in Turchia per un monologo di Crozza sullo Expo andato in onda il 5 aprile 2015.

Ho sempre pensato che una foto degna di questo nome fosse soltanto quella scattata con una macchina fotografica “vera”. È stato questo il motivo per cui sono passata ad uno smartphone piuttosto tardi. Per me era inconcepibile che un telefono venisse usato soprattutto per fare altro. Alla fine, indovinate un po’? Ho ceduto anche su questo. Ma non ne sono pentita.
olympusCi sono alcuni momenti in cui la reflex è effettivamente ingombrante e lenta. E ci sono alcune foto che mi piace “rubare”, perché non perdano spontaneità. E lo smartphone in questi casi è l’ideale. Spesso però le condizioni di scatto non sono ottimali e non c’è possibilità di regolare la luce. E così Instragram è stato amore a prima vista. C’è chi “passa” attraverso i filtri fotografie realizzate con reflex o altre macchine fotografiche. Io no. Le mie foto su Instragram sono realizzate esclusivamente con il mio (ormai vecchio) smartphone iPhone 4. E pazienza se non hanno il grado i nitidezza e di precisione che può dare una reflex.
igersawardsLo scopo del mio Instragram è cogliere l’attimo, quando non c’è il tempo o il modo di avere con sé o poter usare una macchina fotografica. Il mio profilo Instragram è linkato anche sulla home page di questo blog. Quest’anno, con la nascita del blog, ho deciso, quasi per scherzo, di partecipare all’Instragramers Awards 2015 nella sezione Blogger. Bè, non solo sono arrivata tra gli 11 finalisti, ma sono addirittura arrivata al secondo posto! Certo, i secondi sono come gli ultimi: non vincono nulla. Ma volete mettere la soddisfazione? 455 voti, pari al 14,3%, su 3.180 votanti (qui tutte le classifiche). Per un blog nato da due mesi e che su Instagram ha soltanto 482 followers a fronte delle migliaia degli altri concorrenti, mi sembra un risultato benaugurante! Voi che ne dite? Grazie davvero a tutti quelli che mi hanno votato, mi avete fatto una bellissima sorpresa!
risultati

Giornalista e blogger, non riesce ad immaginare una vita senza viaggi per scoprire nuovi luoghi, conoscere culture diverse, provare sapori di ogni genere. Ama l'arte, la natura, la fotografia, i libri e il cinema. Appassionata di Balcani e di Europa dell'Est, sogna l'Australia e spera di riuscire a vedere tutto il mondo possibile.

Commenti

5 Commenti
  1. pubblicato da
    martatamiazzo
    Giu 16, 2015 Reply

    Mi rivedo in pieno nele tue parole perché anch’io sono sempre stata una fan della pellicola e sono passata al digitale tardi. Lo smartphone? Comprato due anni fa. Ora devo ammettere che non potrei più farne a meno, soprattutto per quei momenti in cui, come dici tu, bisogna cogliere l’attimo. Ciao Marta

    • pubblicato da
      RitagliDiViaggio
      Giu 17, 2015 Reply

      Mi fa piacere non essere la sola! 🙂 Tutto il mondo legato alle immagini è estremamente interessante e da sempre ha esercitato su di me un grande fascino. Come quello della scrittura, d’altra parte. Se poi entrambi li abbini ai viaggi… diventa una droga! Ciao a presto e grazie per aver lasciato un commento.

  2. pubblicato da
    Giulia
    Giu 17, 2015 Reply

    …se l’analogico ti piaceva così tanto, perché non tornare a scattare un rullino?
    È sempre molto bello emozionante vedere le tue foto solo dopo qualche tempo *-*

    …e anche io non sopporto le foto con la reflex su instagram.
    Non riesco a trovarci un senso -.-‘

    Buona serata

    Giulia ☀

    • pubblicato da
      RitagliDiViaggio
      Giu 18, 2015 Reply

      Ciao Giulia, per due motivi sostanziali: il digitale è più pratico e più economico, soprattutto per fare foto durante i viaggi, che ormai sempre di più è il momento in cui riesco a dedicarmi alle foto. Però l’analogico mantiene senza dubbio un grande fascino… Sugli smartphone sono pienamente d’accordo con te, però è pur vero che ognuno nelle cose ci vede un suo senso personale e quindi chi passa il filtro di instagram da una foto fatta con la reflex un motivo lo avrà… magari prima o poi troviamo qualcuno che lo spieghi anche a noi 🙂

  3. pubblicato da
    Il senso di un blog, il mio. Un anno dopo – Ritagli di Viaggio
    Apr 21, 2016 Reply

    […] in un nuovo mondo. Con grande sorpresa sono arrivata al secondo posto nella categoria blogger degli Igers Awards 2015, un concorso a cui ho partecipato per puro divertimento, senza troppe aspettative. E con grande […]

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