Corsica, 5 luoghi da sogno imperdibili

Le isole sono tra i luoghi che preferisco. Sarà che sprigionano sempre un po’ di magia, forse per via del loro ambiente naturale particolare o forse a causa dei loro abitanti, che hanno qualcosa di speciale rispetto ai connazionali che vivono sulla terraferma. I motivi del mio amore per le isole sono tanti, di certo percepisco le isole come luoghi dell’anima: appena ci sbarco, mi sento subito bene.

Ho amato moltissimo le Eolie. E in Sicilia e in Sardegna ci vorrei sempre tornare. Con Lanzarote è stato amore a prima vista e Minorca è risultata essere una scoperta davvero piacevole. Malta mi è rimasta nel cuore e sarebbe davvero lungo l’elenco delle isole croate e greche che ho visitato, una più bella dell’altra.

In questo post voglio raccontarvi un’altra isola, vicina e accessibile, ma ancora a tanti sconosciuta: la Corsica.

Le cose da vedere in Corsica sono davvero moltissime. Se avete poco tempo ed è la prima volta che sbarcate sull’isola, questi sono i 5 luoghi che secondo me vale proprio la pena di vedere.

1. Bocche di Bonifacio

Le falesie di calcare bianco a picco sul mare sono una delle mete più tipiche ma assolutamente irrinunciabili di un viaggio in Corsica. Siamo nel sud dell’isola e questa zona cela insenature e spiaggette da sogno. Una meraviglia naturale che si affaccia sullo stretto che separa la Corsica dalla Sardegna: il punto più breve tra le due coste dista soltanto 11 chilometri.

Lo stretto prende il nome dalla città corsa omonima: Bonifacio si trova in posizione spettacolare su un fiordo lungo un chilometro e mezzo e largo cento metri. Dal punto più alto della città il panorama verso il mare è splendido e in questa zona c’è soltanto l’imbarazzo della scelta in fatto di spiagge. Questa potrebbe essere la tappa iniziale perfetta per iniziare la scoperta dell’isola.

Dopo aver visitato i dolmen nella zona sud-occidentale dell’isola, verso Sartène, si può risalire la costa orientale vistando le spiagge intorno a Porto Vecchio per poi fare un’escursione sulle guglie di Bavella e arrivare fino alla selvaggia penisola di Capo Corso, il punto più a nord-est della Corsica.

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2. Capo Corso

3. Baia di Palombaggia

È la parte più settentrionale dell’isola, che per la sua forma viene chiamata anche “il dito”, che sembra puntare al mare. Questa stretta e lunga penisola è una delle parti più selvagge della Corsica e per le sue peculiarità viene spesso definita “l’isola dentro l’isola”.

Chi ama i luoghi solitari non può perdersi Capo Corso e il suo maquis, la macchia mediterranea che caratterizza questa zona. Strade strette lungo le quali sarà difficile incontrare qualcuno, natura incontaminata, terra aspra e forte. Chi vuole fare qualunque cosa per evitare la folla, qui potrebbe riuscire a lasciarsi tutto alle spalle e almeno in parte riuscirci. La penisola è punteggiata di piccoli villaggi, porticcioli e marine.

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In alta stagione è la zona della Corsica più affollata, ma è talmente bella che è inevitabile farci almeno un salto. La baia di Palombaggia, grazie all’acqua verde e alla sabbia bianca, è una spiaggia davvero spettacolare. L’acqua è trasparente e la spiaggia è incorniciata da rocce di colore rosso levigate dal mare e da pinete.

Lunga tre chilometri, cercate di arrivare al mattino presto o di camminare fino a trovare le zone più isolate. Nella zona di Porto Vecchio ci sono molte altre spiagge incantevoli. Una delle più belle è la Plage de Rondinara: sabbia bianca circondata da una profumata pineta rendono anche questa spiaggia molto amata.

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4. Sartène

Uno dei luoghi più misteriosi dell’isola è l’altopiano di Cauria, che custodisce una serie di dolmen e di menhir, alcuni dei quali scolpiti con figure umane, a testimonianza della presenza umana più antica in Corsica.

Il dolmen di Funtunaccia è quello più importante: risale al 4.000 a. C. e pesa circa 15 tonnellate. Interessanti da vedere sono anche i menhir di Stantari. Queste misteriose strutture si concentrano nella zona sud-orientale dell’isola.

Un’esperienza interessante è anche fare un salto nella cittadina medievale di Sartène, uno degli angoli più pittoreschi dell’isola. Definita spesso “la più corsa delle città corse” e nota anche per essere stata teatro di sanguinose vendette tra famiglie, la città è formata da case di granito, costruite sulla roccia e separate da caratteristici vicoletti lastricati di sassi.

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5. Aiguilles de Bavella

La Corsica non è soltanto mare e villaggi pittoreschi. Regione aspra e brulla, l’isola ospita massicci rocciosi e boschi tutti da esplorare, nella zona dell’Alta Rocca. Le guglie di Bavella, a 50 chilometri a nord-ovest di Porto Vecchio, sono uno dei massicci più noti, a causa della loro originalità: pinnacoli di granito con sfumature dal rosa al rosso.

Scolpite dall’erosione e incorniciate da grandi foreste, queste rocce danno vita a un paesaggio spettacolare che a volte superano anche il metro e mezzo di altezza. Dalle guglie della Bavella si possono ammirare splendidi panorami arrivando fino ai 1.218 metri del passo montano, all’interno del parco regionale.

Vistas que enamoran ❤️

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Come arrivare

La bellezza di un’isola si può gustare ancora di più se ci si arriva via mare. Il traghetto può essere la soluzione ideale per chi vuole immergersi il più possibile nell’atmosfera dell’isola, oltre che per chi, ovviamente, non ama volare. Il consiglio è quello di imbarcare anche l’auto, indispensabile per muoversi sull’isola in totale libertà e scoprire le spiagge e i villaggi più appartati.

Raggiungere la Corsica in traghetto è facile. Bastia è la città meglio collegata con l’Italia: ci sono traghetti da Genova, Livorno e Savona. Se volete arrivare direttamente alle Bocche di Bonifacio, la scelta migliore è salpare da Santa Teresa di Gallura in Sardegna. Numerosi sono anche i collegamenti per chi parte dalla Francia.

corsica cosa vedere

In collaborazione con ufficiotraghetti.it 

Giornalista e blogger, non riesce ad immaginare una vita senza viaggi per scoprire nuovi luoghi, conoscere culture diverse, provare sapori di ogni genere. Ama l'arte, la natura, la fotografia, i libri e il cinema. Appassionata di Balcani e di Europa dell'Est, sogna l'Australia e spera di riuscire a vedere tutto il mondo possibile.

Commenti

2 Commenti
  1. pubblicato da
    Nicoletta
    Apr 28, 2017 Reply

    Ci eroa andata anni fa!!!! bellissima!!!!

    • pubblicato da
      RitagliDiViaggio
      Apr 28, 2017 Reply

      Wow! Che giro avevi fatto tu?

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