Detour, festival del cinema di viaggio al via a Padova la sesta edizione

Undici film per quattro giorni di proiezioni, da giovedì 5 a domenica 8 ottobre nella sala del cinema PortoAstra, in via Santa Maria Assunta 20 a Padova. Detour 2017, questo piccolo grande festival del cinema di viaggio che, nonostante le croniche difficoltà finanziarie, resiste da sei anni a Padova, secondo me rappresenta una piccola chicca nel panorama italiano.

Nasce per focalizzarsi su un tema, quello del viaggio, che può essere declinato in centinaia di modi diversi e si focalizza di volta in volta sullo spaesamento, la fuga, la ricerca, le partenze e i ritorni. Attorno al viaggio ruota la nostra stessa vita. A bene vedere, quindi, un tema vastissimo più che ristretto, che può essere analizzato da svariati punti di vista e in molti modi. Di certo, quelli scelti da questo piccolo grande festival, portato avanti con tenacia e sensibilità dal direttore artistico Marco Segato e dal presidente Francesco Bonsembiante, non sono mai scontati. Così come originale è la selezione proposta ogni anno, con una serie di pellicole che difficilmente altrimenti si potrebbero vedere.

Detour non è solo cinema. Tantissimi gli eventi previsti a fare da cornice alle proiezioni: incontri, presentazioni di libri, spettacoli teatrali, musica, eventi per i bambini. Quest’anno anche l’inaugurazione sarà originale. Mercoledì 4 alle 21.30 al cinema PortoAstra, l’anteprima assoluta de Il ponte, un reading-concerto con lo scrittore, attore e drammaturgo Vitaliano Trevisan.

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Ma andiamo a vedere nel dettaglio il cuore del festival, ovvero i film.

Sei le pellicole provenienti da tutto il mondo che parteciperanno al concorso internazionale, mai usciti nelle sale italiane, di cui quattro fiction – di cui due anteprime italiane assolute – e due documentari. Nessuna pellicola è ancora uscita nelle sale italiane, potete aver visto alcuni di questi film soltanto a qualche festival. I sei film si contenderanno i tre premi ufficiali del festival: il Premio per il Miglior Film, il Premio Speciale della Giuria e il Premio del Pubblico.

A giudicare i film ci sarà una giuria composta da Marco Danieli, regista premiato con il David di Donatello come Miglior regista emergente per il film La ragazza del mondo presentato nel 2016 a Venezia, Andrea De Sica, che ha ricevuto il Nastro d’argento al miglior regista emergente per il primo lungometraggio di finzione, I figli della notte e Valentina Lodovini, attrice conosciuta al grande pubblico per Benvenuti al Sud di Luca Miniero con il quale ha vinto il David di Donatello e per film come Generazione 1000 euro di Massimo Venier e La giusta distanza di Carlo Mazzacurati.

La premiazione si svolgerà sabato 7 ottobre al Teatro Verdi di Padova con un ospite speciale, il regista Gianni Amelio che riceverà i premio Padova incontra il cinema per la sua opera. Al termine delle cerimonia, alle 21.00 il teatro Verdi si trasformerà in via eccezionale in cinema per accogliere la proiezione, musicata dal vivo, della commedia Maschere di celluloide. Il film, girato nel 1928 da King Vidor, costituisce uno dei vertici della commedia brillante americana degli anni Venti ed è una parodia comica, lucida e disincantata della Hollywood di allora, interpretata da una straordinaria Marion Davies affiancata da una parata di celebrità d’epoca (tra cui Charlie Chaplin, Norma Talmadge e Douglas Fairbanks) nella parte di loro stesse. Il film verrà musicato dalla Zerorchestra sotto la direzione di Günter Buchwald, uno dei massimi esperti internazionali della sonorizzazione per film muti, autore anche della partitura.

Cinque i film della sezione “Viaggio Italia”, novità assoluta di questa sesta edizione e che si preannuncia molto interessante: sono tutte pellicole che hanno riscontrato successo in alcuni festival italiani e al Detour saranno presentati dai rispettivi registi. In questo caso la giuria sarà composta da una selezione di studenti del Master in sceneggiatura Carlo Mazzacurati e il vincitore riceverà il Premio Viaggio in Italia.

DETOUR 2017: IL CONCORSO INTERNAZIONALE

1.AVA di Léa Mysius (Francia, 2017) – anteprima italiana
Venerdì 6 ottobre ore 16.00
Il film è l’opera prima della regista e racconta la storia di una ragazzina che, durante le vacanze al mare, scopre di avere una malattia che molto presto le farà perdere la vista.

2.KOCA DÜNYA (BIG BIG WORLD) di Reha Erdem (Turchia, 2016)
Sabato 7 ottobre ore 14.00
Premio speciale della giuria Orizzonti alla Mostra del Cinema di Venezia, racconta la storia di un ragazzo e una ragazza che fuggono dalla città per rifugiarsi in un bosco sperduto in cui muovere i primi passi da adulti.

3.CHINA’S VAN GOGHS, di Yu Haibo e Yu Tianqi Kiki (Cina, Paesi Bassi, 2016)
Giovedì 5 ottobre ore 16.00
In questo caso vi posso già dire che si tratta di un documentario bellissimo: questo è l’unico film tra quelli in gara che ho già visto, in occasione della decima edizione del festival Le Voci dell’Inchiesta lo scorso aprile a Pordenone. Presentato all’IDFA-International Film Festival di Amsterdam, questo docufilm ci porta in una metropoli cinese dove si lavora a ritmi incessanti per fabbricare riproduzioni dei quadri di Van Gogh. Il suo protagonista andrà ad Amsterdam per vedere i veri quadri dipinti da Van Gogh, ma sarà un viaggio che lo cambierà profondamente.

4.TOUR DE FRANCE (FRENCH TOUR), di Rachid Djaiadani (Francia, 2016)
Giovedì 5 ottobre ore 19.40
Il film ha come protagonista il mitico Gérard Depardieu affiancato dal giovane rapper Sadek in un viaggio verso il sud della Francia.

5.HJERTESTART (HANDLE WITH CARE), di Arild Andresen (Norvegia, 2017) – anteprima italiana
Venerdì 6 ottobre ore 20.30
Verrà presentato al pubblico di Detour dal regista e racconta la storia di Kjetil, operaio norvegese rimasto da poco vedovo e costretto a prendersi cura da solo del figlio adottivo Daniel. Incapace di adattarsi al ruolo di padre single, Kjetil decide di andare col figlio in Colombia per cercarne la madre biologica.

6.UNTITLED, di Michael Glawogger e Monica Willi (Austria, 2017)
Sabato 7 ottobre ore 16.00
Questo è il secondo documentario in concorso. Si tratta del film postumo di Michael Glawogger, uno dei documentaristi più rivoluzionari del cinema contemporaneo, portato a termine da Monika Willi. Privo di una struttura narrativa convenzionale e basato sul materiale girato durante un viaggio di oltre cinque mesi tra Balcani, Italia e Africa Occidentale, Untitled è, secondo le parole del suo stesso autore, «un’opera che intende mostrare il mondo a cui si può dare vita quando ci si affida semplicemente all’istinto e alla propria curiosità».

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DETOUR 2017: VIAGGIO IN ITALIA

1.CINEMA GRATTACIELO, di Marco Bertozzi (Italia, 2017)
Venerdì 6 ottobre ore 18.15
Presentato al Biografilm Festival di Bologna, è un film sul Grattacielo di Rimini. Simbolo della città, alla pari di altri luoghi storici, il Grattacielo accoglie abitanti storici e giovani coppie, commercianti cinesi e ambulanti africani, liberi professionisti e lavoratori del turismo, artisti visivi e studenti universitari.

2.I’M IN LOVE WITH MY CAR, di Michele Mellara e Alessandro Rossi (Italia, 2017)
Sabato 7 ottobre ore 18.30
Presentato al Biografilm Festival di Bologna, racconta il rapporto tra l’uomo e l’auto e al modo in cui l’auto ha modificato il modo in cui l’uomo si confronta con la realtà circostante, trasformando il suo stile di vita e modificando il modo in cui le persone vedono il mondo.

3.MOO YA, di Filippo Ticozzi (Italia, 2016)
Giovedì 5 ottobre ore 14.30
Presentato al Festival di Torino, dove ha vinto il Premio Speciale della Giuria Italiana.doc, racconta la storia di Opio, un uomo cieco che vive in uno sperduto villaggio africano. Passa la maggior parte del suo tempo seduto, ascoltando la propria terra colma di mistero e dal passato sanguinoso. Un giorno, senza un motivo apparente, decide di partire.

4.PER UN FIGLIO, di Suranga Deshapriya Katugampala (Italia, 2017)
Domenica 8 ottobre ore 18.00
Presentato al Pesaro Film Festival, dove ha ottenuto la menzione speciale della Giuria, il film è ambientato nella provincia del Nord Italia, dove una donna cingalese lavora come badante ed è madre di un figlio schivo che rifiuta il dialogo chiudendosi nel suo mondo di adolescente. Tra i due non c’è comunicazione, la donna deve affrontare un lavoro difficile per mantenere proprio quel ragazzo che continuamente la rifiuta attraverso il silenzio e l’indifferenza.

5.SAGRE BALERE, di Alessandro Stevanon (Italia, 2017)
Venerdì 6 ottobre ore 14.30
Il film ha debuttato al prestigioso Visions du Réel di Nyon in Svizzera e narra la storia del carismatico Omar Codazzi e della sua orchestra raccontata durante la loro tournée, tra feste di piazza e sale da ballo, attraverso regioni e province del Nord Italia. Una vita tra pubblico e privato, simbolo di un’Italia minore, forse alle sue battute finali.

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DETOUR 2017: GLI ALTRI FILM

Ci saranno anche altri 5 film da vedere durante le giornate del festival.

Giovedì 5 ottobre alle 17.45 ci sarà il documentario A Plastic Ocean è dedicato al fenomeno della plastica che inquina gli oceani e al racconto degli studi scientifici portati avanti da numerosi ricercatori provenienti da tutto il mondo. Il tema della sostenibilità e della corretta gestione delle risorse è da sempre un argomento caro al Detour.

Giovedì 5 ottobre alle 21.30 anteprima di Nico, 1988, presentato al pubblico dalla regista Susanna Nicchiarelli. Il film, vincitore del Premio Orizzonti per il Miglior Film a Venezia, racconta gli ultimi tour di Nico, la cantante dei Velvet Underground e iconica musa di Warhol, degli anni Ottanta, quando la “sacerdotessa delle tenebre” si era liberata del peso della sua bellezza e iniziava a ricostruire un rapporto con il figlio. Il film uscirà nelle sale italiane il 12 ottobre.

Venerdì 6 ottobre alle 23 torna l’appuntamento con la proiezione “notturna” di Detour, un momento speciale che il Festival propone sin dalla prima edizione per omaggiare i film di viaggio più cult degli ultimi anni. In programma lo zombie movie sudcoreano Train to Busan, presentato nel 2016 a Cannes e già indicato da pubblico e critica come uno dei migliori horror del decennio. Ambientato all’interno di un treno in movimento, il film riproduce uno scenario che costringerà i protagonisti a spostarsi di carrozza in carrozza di fronte all’avanzata della famelica apocalisse zombie.

Domenica 8 ottobre due proiezioni speciali renderanno omaggio a due grandi musicisti.

Alle 14.30To Stay Alive: A Method è un dialogo sul dolore tra due personaggi straordinari come Michel Houellebecq e Iggy Pop, che si rivolge direttamente al pubblico per parlare di malattia mentale, di abbandono e reazione attraverso i saggi dell’autore francese.

Alle 16.00 Bill Frisell: A Portrait è un ritratto intimo e affettuoso dell’anti-guitar hero di Baltimora.

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DETOUR 2017: L'ANTEPRIMA

Una super anteprima al festival si svolgerà invece lunedì 2 ottobre. Alle 20.30 il cinema MultiAstra, in via Tiziano Aspetti 21, ospiterà il regista padovano Andrea Segre che introdurrà la première italiana del suo ultimo documentario Ibi, accolto dal favore di critica e pubblico all’ultimo Festival del film Locarno. Ibi è una fotografa, regista e immigrata clandestina; il film narra la drammatica vicenda di questa donna e madre africana che ha deciso di cambiare vita, di lasciare i tre figli che vivono nel Benin e di trasferirsi in Italia in cerca di un’esistenza migliore.

Nel pomeriggio, il cinema Multiastra ospiterà poi alcune proiezioni legate a FuoriRotta, un progetto di azione culturale ideato da Andrea Segre, Simone Falso e Matteo Calore e sostenuto da Montura e Internazionale. I lavori in programma sono Postini di guerra di Domenico Centrone, Alessio Gonnella e Simone Vacca; Mingong, di Davide Crudetti; Rosadeiventi, di Alessandra Cappelletti e Alice Zecchinelli. Ogni film verrà presentato al pubblico dai rispettivi autori.

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DETOUR 2017: IN CITTÀ

Quest’anno il Detour è più itinerante del solito. Oltre agli spazi del cinema PortoAstra, all’anteprima del 2 ottobre con il regista Segre al Cinema MultiAstra e ai tradizionali incontri nelle librerie, ci sono almeno quattro appuntamenti in città da non perdere, complice anche il fatto che il festival si sovrappone parzialmente alla Fiera delle Parole, un’altra bella manifestazione che si svolge ormai da diversi anni a Padova.

Abbiamo già detto sopra della cerimonia di premiazione al Teatro Verdi, novità assoluta, con la partecipazione di Gianni Amelio, sabato 7 ottobre.

Gli altri tre eventi in città da non perdere sono questi.

Giovedì 5 ottobre alle ore 11 nel Palazzo della Ragione, Luca Mercalli, metereologo e divulgatore scientifico, incontrerà la città per parlare di inquinamento e cambiamento climatico – le cause, gli effetti, ciò che ognuno di noi è chiamato a fare per rallentarlo. L’incontro è organizzato in collaborazione con Fiera delle Parole.

Giovedì 5 ottobre, alle 19, nell’Aula Magna del Palazzo del Bo, il padovano Claudio Cupellini, regista per il cinema (Lezioni di cioccolato, Alaska, Una vita tranquilla) e per la televisione (Gomorra – La serie), racconterà il proprio percorso artistico e il forte legame con la città di Padova.

Sabato 7 ottobre, alle 16, nel Palazzo della Ragione, Gianni Amelio condurrà invece una lezione tra letteratura e cinema, presentando i suoi lavori più recenti, dal romanzo d’esordio Politeama, uscito nel 2016, al film di recente uscita La tenerezza

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DETOUR 2017: IN LIBRERIA

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Libreria La forma del libro
via 20 Settembre, 63

mercoledì 4 ottobre, ore 18.30: Martino l’arrotino
Martino Viviani presenta il proprio progetto FuoriRotta: il viaggio fotografico di un personaggio inventato (un arrotino) che, a bordo di una motocicletta, viaggia verso l’Oceano Atlantico affilando coltelli nei piccoli paesini stesi lungo la strada. È la storia di un viaggio e di un lavoro d’altri tempi – una storia che ha il sapore della polvere.

venerdì 6 ottobre, ore 18.30: La Jugoslavia che resta
Quanta Jugoslavia rimane oggi nei Balcani? Stefano Fasano, Eliana Albertini e Veronica Tosetti provano a raccontarlo focalizzandosi sugli Spomenik, i monumenti di guerra costruiti durante la dittatura socialista di Tito, monumenti religiosi di un culto laico ormai scomparso… almeno fino a un certo punto.

Fumetteria Fumetti&Soda
riviera S. Benedetto, 104

sabato 7 ottobre, ore 18: Venezia Sketch Book
Il formidabile sketcher italiano Andrea Longhi presenta il libro illustrato Venezia Sketch Book e racconta il suo straordinario metodo di lavorazione. Un incontro dedicato al disegno on the road.

Libreria Limerick
via Tiziano Aspetti, 13

sabato 7 ottobre, ore 16.30: Voyage au bout de l’Europe
Il viaggio in bicicletta di due ragazzi da Trieste a Istanbul e poi di ritorno fino a Matera, per cercare risposte a cinque domande. In compagnia di Michele Monego, uno dei protagonisti.

Libreria Il mondo che non vedo
via Beato Pellegrino, 37

mercoledì 4 ottobre, ore 18.30: Il cavo della mano
Enrico Gabrielli (musicista, tra gli altri, dei Calibro 35) e Michela Gamba presentano Il cavo della mano, prima pubblicazione dell’opera poetica di PJ Harvey e del fotografo Seamus Murphy, che ha in essa riunito fotografie raccolte in più di vent’anni e altre scattate nel corso dei viaggi assieme alla rocker.

Libreria Pangea
via SS. Martino E Solferino, 106,

sabato 30 settembre, ore 17.30: La Grecia tra le pagine
In compagnia degli autori Paolo Ganz (Grecia di isola in isola), Emanuele Apostolidis e Isacco Saccoman (Sette giorni in Grecia), racconti di viaggi ove si intrecciano incontri e sapori, letteratura e storia, tragedia e mito.

mercoledì 4 ottobre, ore 18: Wrecks / Relitti
Presentazione del volume fotografico Wrecks / Relitti e dell’omonima mostra fotografica, aperta fino al 25 ottobre all’interno della libreria. In compagnia del fotografo Stefano Benazzo, che con le sue immagini di relitti scattate da decenni sulle coste del mondo fa rivivere i naviganti, ma anche gli emigranti e i migranti.

giovedì 5 ottobre, ore 18.30: Saluti da Detroit
Paola Tellaroli, giovane ricercatrice in visiting presso la Wayne State University di Detroit nell’anno successivo alla bancarotta della città, racconta la propria esperienza nella più grande città statunitense ad aver dichiarato fallimento. Lo fa raccogliendo foto e brevi note di viaggio, realizzando un libro cartonero (progetto di Pangea Cartonera) stampato in 80 copie numerate con altrettante copertine realizzate a mano.

sabato 7 ottobre, ore 17.30: Il cammino come viaggio
Paolo Ciampi (Tre uomini a piedi) e Alessandra Beltrame (Io cammino da sola) raccontano perché hanno deciso di mettersi in viaggio.

Il programma è talmente variegato che potrei essermi scordata qualcosa. Voi tenete sempre d’occhio il sito web del festival, così siete sicuri di non perdervi nulla.

Ci si vede a Padova dal 4 all’8 ottobre per il Detour 2017?

Giornalista e blogger, non riesce ad immaginare una vita senza viaggi per scoprire nuovi luoghi, conoscere culture diverse, provare sapori di ogni genere. Ama l'arte, la natura, la fotografia, i libri e il cinema. Appassionata di Balcani e di Europa dell'Est, sogna l'Australia e spera di riuscire a vedere tutto il mondo possibile.

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