Cosa non dovrebbe mai mancare nello zaino di un escursionista

Lo zaino di un escursionista è la sua salvezza: questo concetto è molto importante nel caso si decida di affrontare la natura, perché vi è un particolare equilibrio per il quale ogni oggetto deve avere una funzione sua precisa funzione e rispettare un peso adatto ad esse trasportato in spalla. Prima di vivere quest’avventura occorre quindi predisporre con cura il proprio bagaglio, comprendendo quali siano gli oggetti fondamentali da portare con sé.

Cibo energetico

Non si può avviare un’escursione senza programmare l’alimentazione, ma occorre prestare assoluta attenzione a ciò che si decide di portare: sono quindi vietati gli alimenti difficili da digerire, come gli insaccati, perché creerebbero difficoltà lungo il cammino oltre che troppa sonnolenza. È invece garantito, e anzi essenziale, l’apporto nutritivo e calorico di barrette proteiche ed energetiche a base di frutta secca (famosa per fornire la giusta energia quando si cammina) che rappresentano dei pasti congrui ed opportuni per affrontare qualsiasi sfida.

Mappa e bussola

Nonostante esista la possibilità di consultare il proprio smartphone, durante un’escursione vi sono fattori che possono interromperne la funzione: zone senza campo GPS oppure il crollo della batteria fino al suo spegnimento, non rendono il proprio telefono cellulare uno strumento sicuro. Consigliabile è quindi il supporto di una bussola, che si può costruire anche in casa, e di una mappa topografica della zona per riuscire a orientarsi sempre e in qualsiasi situazione.

cosa mettere nello zaino
cosa mettere nello zaino

Kit di medicinali da primo soccorso

Il kit contenente medicinali è uno degli oggetti che non devono assolutamente mancare durante un’escursione: disinfettante, cerotti, bende, creme contro le ustioni, lozioni antisettiche, farmaci contro nausea e mal di testa, devono essere considerati essenziali. Si tratta poi di prodotti che fanno parte della classica farmacia domestica e che si possono trovare anche online, in modo da ricevere tutto in un’unica spedizione direttamente a casa propria prima della partenza e prepararsi adeguatamente per l’avventura avendo a disposizione tutto il necessario.

Abbigliamento di ricambio

Inserire nel proprio zaino l’abbigliamento di ricambio è utile perché, nel caso di sudore eccessivo o di pioggia improvvisa, ci si può cambiare e sentirsi asciutti. È anche consigliabile vestirsi a strati, in modo da eliminare gli indumenti in eccesso in caso di temperature troppo miti. In questi casi, si rischierebbe infatti di aumentare inutilmente la temperatura del corpo portando alla perdita di liquidi e, nei casi più gravi, alla disidratazione.

Fischietto e coltello

L’uso del fischietto è un metodo auditivo di chiedere aiuto molto più duraturo della sola voce: in caso di emergenza, infatti, urlare e basta potrebbe non bastare, in quanto la voce si esaurisce in fretta. Il suono del fischietto, invece, è in grado di mantenere una certa intensità anche in superfici più estese. Infine il coltello, sia svizzero sia a serramanico, può invece avere diversi validi usi come ad esempio quello di tagliare della legna da utilizzare per accendere il fuoco. Questo, però, a patto che sia dotato di una lama seghettata.

Giornalista, blogger e autrice di guide di viaggio, non riesce ad immaginare una vita senza viaggi per scoprire nuovi luoghi e conoscere culture diverse. Ama l'arte, la natura, la fotografia, i libri e il cinema. Appassionata di Balcani e di Europa dell'Est, di Medio Oriente e Sud Est asiatico, spera di riuscire a vedere tutto il mondo possibile.

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