Taj Mahal India: storia del monumento indiano e visite guidate

Il Taj Mahal in India, è una delle Sette Meraviglie del Mondo. Si trova nella città di Agra, nello stato di Uttar Pradesh, nel nord dell’India. Dal 1983 è inserito tra i Patrimoni dell’Umanità Unesco.

Senza dubbio il monumento più importante e famoso di tutta l’India, oltre che il più romantico, il Taj Mahal è universalmente riconosciuto come il “simbolo dell’amore eterno”, fatto costruire dal sovrano mughal Saha Jahan in memoria della sua amatissima seconda moglie Arjumand Banu Begum.

Io ho avuto la fortuna di visitare il Taj Mahal tanti anni fa, nel 2005, grazie a un viaggio di lavoro in India, e questo straordinario monumento è senza dubbio una delle cose impossibili da dimenticare. Le due foto un po’ sbiadite che vedete qui di seguito nel post risalgono proprio a quei tempi: non sono belle come le altre ma per me rappresentano il ricordo di un viaggio a lungo sognato.

taj mahal india
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Monumento all’amore

Quella tra il sultano Saha Jahan e la seconda moglie Arjumand Banu Begum (conosciuta anche con il nome di Mumtaz Mahal), di origine persiana, è stata una delle più belle storie d’amore mai raccontata e il Taj Mahal ne è forse la dimostrazione più grande.

Mumtaz Mahal era talmente devota al marito che usava seguirlo in tutti i suoi viaggi diplomatici. Durante uno dei viaggi dell’imperatore, per una campagna militare nel sud della nazione, a Behrampur, la donna diede alla luce il loro quattordicesimo figlio, una bambina, ma a causa di complicazioni durante il parto, morì per un’emorragia: era il giugno del 1631 e Mumtaz Mahal aveva solamente 38 anni. Il dolore del sultano per la scomparsa prematura della sua amata compagna di vita fu tale che in pochi mesi i suoi capelli e la sua barba divennero bianchi.

Secondo la leggenda la donna, prima di morire, chiese al marito di esaudire un suo grande desiderio: costruire un meraviglioso tempio che simboleggiasse il loro eterno amore. Fu così che il sultano ordinò, nel 1632, la costruzione di questo maestoso palazzo.

Costruzione del Taj Mahal

I lavori per la costruzione del Taj Mahal ebbero inizio nel 1632 e si protrassero per 22 anni, terminando nel 1954. Alla sua realizzazione contribuirono più di 20.000 operai e maestranze provenienti da ogni parte del mondo, Italia compresa (da dove arrivò, ad esempio l’artigiano veneziano Geronimo Veroneo). Non si hanno notizie certe circa il capo del progetto ma gli studiosi sono unanimemente concordi nell’attribuire questo ruolo all’architetto persiano Ustad Isa Afandi. Originariamente l’edificio sarebbe dovuto sorgere sul luogo della morte della moglie del sultano ma, a causa delle difficoltà di trasporto dei materiali, fu scelta la città di Agra: il Taj Mahal sorse sulla sponda destra del fiume Yamuna.

I materiali utilizzati nella costruzione del mausoleo provenivano da tutta l’Asia, per il trasporto vennero impiegati più di 1000 tra elefanti e bufali. Il Taj Mahal venne realizzato utilizzando ben 28 diversi tipi di pietre preziose, sapientemente incastonate nel marmo bianco, per un costo di circa 31 milioni di rupie. L’arenaria rossa utilizzata nella costruzione era locale, mentre il marmo bianco venne importato da Makrana, la giada ed il cristallo dalla Cina, il diaspro dal Punjab, gli zaffiri dallo Sri Lanka, la corniola dall’Arabia, i lapislazzuli dall’Afghanistan e i turchesi dal tibet.

Venne costruito per primo il blocco centrale e poi gli edifici vicini, il giardino, il maestoso cancello e la Moschea. In molti ritengono che le 22 cupole del cancello rappresentino ciascuno degli anni necessari alla costruzione dell’intero progetto.

Una piccola curiosità: i ponteggi per la costruzione del Taj Mahal vennero realizzati in mattoni anziché in bambù e, alla fine dei lavori, venne stabilito che per smantellare l’intera struttura sarebbero stati necessari almeno 5 anni. La leggenda narra che il sovrano, in cerca di una soluzione veloce al  problema, stabilì che chiunque avrebbe potuto prendere i mattoni delle impalcature, fu così che nell’arco di una sola notte tutta la struttura venne completamente smontata.

Taj Mahal India
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Visita al Taj Mahal

Il cancello che si trova a sud si apre sul Taj Ganj ed è un percorso esclusivamente pedonale. Subito sulla destra si trova la tomba della damigella d’onore, in pietra rossa: qui si trovano le spoglie della dama di compagnia di Mumtaz Mahal. L’entrata principale avviene dal cancello monumentale, che si trova ad ovest rivolto verso la città di Agra. Sulla sinistra si trova la tomba in marmo rosso di Situnu-Nisa-Khanam, dama di compagnia della moglie del sultano e istitutrice di sua figlia.

Al Taj Mahal si accede attraverso un camminamento che oltrepassa giardini e specchi d’acqua (l’acqua è quella del fiume Jamuna, deviata all’interno dei giardini da una importante opera idraulica), il portone di ingresso è un magnifico esempio di intarsio nel marmo bianco.

Arrivati sotto la cupola principale si possono ammirare le tombe del sultano e della moglie, riuniti nella vita ultraterrena. Sulla tomba di Mumtaz Mahal, ogni venerdì ed ogni anno nell’anniversario della sua morte, viene allestita una copertura di fili di perle dal valore inestimabile.

Il marmo bianco è la peculiarità del Taj Mahal, che ha la capacità di assorbire i colori in base alle diverse fasi della giornata. Al variare dei colori del cielo varia il colore dell’intera struttura, dal timido colore all’alba allo scintillante bianco di mezzogiorno, dal bagliore della notte illuminato dalla luna e dai corpi celesti, alla magica sfumatura di rosa della quale si tinge durante le ore del tramonto.

Sulle pareti del Taj Mahal sono riportate frasi trascritte dal Corano. La loro trascrizione avvenne sotto l’attenta supervisione del capo calligrafo Abd-al-haqq.

Il complesso architettonico di questo grandioso mausoleo è composto da cinque costruzionidarwaza (il portone), bageecha (il giardino),  masjid (la moschea), mihman khana (o anche jawab), la casa degli ospiti e il mausoleum, la tomba dell’imperatore Saha Jahan.

Informazioni utili

Il Taj Mahal è aperto tutti i giorni, ad eccezione del venerdì, dall’alba al tramonto.

Il biglietto d’ingresso costa 1000 rupie (circa 12€), i ragazzi fino a 15 anni entrano gratis.

Informazioni su biglietti e viste guidate del Taj Mahal

in collaborazione con taj-mahal.it

Giornalista, blogger e autrice di guide di viaggio, non riesce ad immaginare una vita senza viaggi per scoprire nuovi luoghi e conoscere culture diverse. Ama l'arte, la natura, la fotografia, i libri e il cinema. Appassionata di Balcani e di Europa dell'Est, di Medio Oriente e Sud Est asiatico, spera di riuscire a vedere tutto il mondo possibile.

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