Sithonia e le tonalità di blu della Calcidica

Quella sfumatura di turchese che, dall’azzurro intenso, poco a poco, declina verso il trasparente totale fino a diventare tutt’uno con il colore del fondale, è tipica dell’acqua di mare molto pulita. È un colore che accompagna i ricordi a lungo e che aiuta a superare l’inverno. sithoniaÈ quello il colore dell’acqua del mare di Sithonia, il cosiddetto “secondo dito” della Calcidica, o Haldikiki, una parte della Macedonia greca, che si sviluppa a sud di Salonicco e ha la forma di una mano con tre dita affacciata sul mar Egeo.

Le tre penisole che assomigliano alle dita di una mano sono Kassandra, nota per la sua vita notturna, Monte Athos, una sorta di Stato a parte abitato da una comunità di monaci e il cui accesso è vietato alle donne e Sithonia, di cui si decantano spiagge (la mappa ufficiale ne cita addirittura 70!), natura selvaggia e villaggi di piccole dimensioni.

sithoniaE’ una Grecia alternativa: niente casette bianche dai tetti blu e turismo dell’Est Europa, Serbia e Macedonia in primis. Il mare è tipicamente greco, ovvero bellissimo. Anche se gli italiani un po’ alla volta stanno arrivando, Sithonia resta una meta ancora in gran parte da scoprire.

Ecco alcune dritte su come visitare questo luogo incantato, l’elenco delle spiagge che ho visto e che più mi sono piaciute e quello dei villaggi nelle cui taverne è bello godersi una cena al tramonto.

Come visitare Sithonia
sithoniaIl modo più semplice per raggiungere Sithonia è volare su Salonicco e noleggiare un auto in aeroporto: la Calcidica si trova a un’ora dalla città verso sud e sia Kassandra sia Sithonia sono ben segnalate. Il mio viaggio è stato un po’ più complesso perché provenivo da est e, dopo aver superato il confine turco a Edirne in Turchia, ho attraversato la Tracia greca, arrivando in Calcidica da Kavala. In ogni caso, se non avete la vostra auto, noleggiarne una è fondamentale: soltanto così infatti potrete riuscire a raggiungere le spiagge più belle e vivere l’isola in totale libertà.

ulivetiSe arrivate da Salonicco, per accedere a Sithonia dovete prendere la direzione per Nea Moudania e quindi Nikiti. A quel punto, a seconda che vogliate visitare la costa occidentale o orientale, dirigervi rispettivamente verso Neo Marmaras o verso Sarti. La penisola è lunga meno di 60 chilometri, ciò significa che riuscite a girarla tutta senza problemi al massimo in un paio d’ore. L’ideale però è trovare alloggio in una località a metà strada per non essere costretti a fare troppi chilometri per raggiungere le spiagge sulle due coste.

beac_barSe preferite le baie fuori mano scegliete la costa orientale, se amate le lunghe distese di sabbia quella occidentale. In entrambi i casi troverete sia numerose spiagge completamente libere, sia possibilità di campeggio sia spazi attrezzati con ombrelloni e lettini. Come in molti altri luoghi della Grecia, anche qui vige la prassi del beach bar: gli ombrelloni non si affittano ma sono gestiti da un bar o una taverna sulla spiaggia. Potete quindi occuparli liberamente per tutto il giorno, a patto che consumiate almeno una volta. Non male, vero?

Sarti e Neo Marmaras
neo_marmarasLe due cittadine più grandi, dove troverete un po’ di vita notturna e un bancomat, sono Neo Marmaras sulla costa occidentale e Sarti su quella orientale. La prima è un po’ più caotica, ha un porto pittoresco, un centro abbastanza grande e le spiagge si sviluppano a sud dell’abitato. La seconda è più chic, il centro è più ridotto, la zona residenziale è molto bella e la spiaggia si trova proprio davanti alle case, quindi per chi non si vuole muovere troppo è l’ideale. Io ho alloggiato a Neo Marmaras perché non ho trovato altro, viceversa avrei scelto un villaggio più piccolo e sulla costa orientale, un po’ più suggestiva, anche se l’ovest riserva belle sorprese e magnifici tramonti.

Le mie tre spiagge preferite
Banana_beachUno sterrato di circa un chilometro in mezzo alla bassa pineta che caratterizza gran parte della costa orientale conduce a Banana beach, una splendida mezzaluna affacciata sul mare blu e turchese stretto tra le rocce della costa orientale di Sithonia. Il beach bar Rodia gestisce lo spazio paradisiaco che si aprirà davanti ai vostri occhi: la spiaggetta conta una ventina di ombrelloni di paglia, alle sue spalle un prato verde ospita comodi sacconi e divani su cui stendersi, un altro spazio verde è lasciato libero per giocare a palla, il bar è un po’ più arretrato e c’è anche un forno a legna per le pizze. Alle spalle del beach bar una manciata di tende da campeggio. È permesso l’accesso ai cani al guinzaglio. La spiaggia è di sabbia grossa e l’entrata al mare è facile, soltanto in alcune zone del fondale ci sono alcune pietre piatte. L’acqua è blu e turchese, una meraviglia. Lo scroscio delle onde si alterna con la piacevole musica anni ’70-’80 e ’90 del beach bar. So che sembra una frase fatta, ma davvero sarei rimasta qui.

LinarakiAcqua trasparente, calma e calda con un fondale di sabbia soffice: la spiaggia di Linaraki, verso il sud della costa orientale, è un altro luogo in cui il tempo vola e da ci è difficile staccarsi. La spiaggia è grande, costituita da una mezzaluna libera molto lunga e ampia e da due piccole altre baie attrezzate. La mia preferita è quella davanti alla taverna Akrogiali, perché gli ombrelloni e i lettini arrivano fino a ridosso del mare. L’altra baia si trova poco più avanti, davanti alla famosa taverna 5 steps in the sand e ad alcune altre piccole taverne. La spiaggia si raggiunge con una comoda stradina asfaltata, ma non è mai troppo affollata. I prezzi della taverna Akrogiali sono un po’ più bassi della media e il loro freddo cappuccino è ottimo.

TrsitanakiGli ombrellini e i lettini nelle piccole conche di sabbia tra gli scogli di fronte alla riva sono soltanto tre ma se arrivate al mattino presto riuscirete ad accaparrarvi una delle chicche di Tristinika beach, sulla costa occidentale, poco prima di Toroni, una delle cittadine della penisola. Qui la sabbia dorata ha i grani grossi al punto giusto da far sembrare una passeggiata sulla battigia un seduta di massaggi ai piedi. L’accesso alla spiaggia è facile lungo una stretta strada asfaltata e un ultimo tratto di sterrato. Una parte della spiaggia è libera ed è possibile il campeggio. È vietato l’accesso ai cani. Un’altra parte è attrezzata con ombrelloni e lettini. Qui c’è anche il mio beach bar preferito, il Jungle, in cima ai bassi scogli affacciati sul mare. Locaton perfetta e milk shake al cioccolato bianco divino.

Altre spiagge per tutti i gusti
LagomandraVolete una spiaggia grande e liberissima, dove è anche vietato il campeggio? Lagomandra sulla costa occidentale. C’è comunque anche una parte attrezzata con fitti ombrelloni, e un grande campeggio si trova alle spalle della strada a due passi dalla spiaggia. Vi piace cenare direttamente in spiaggia? A Paradisos, a due passi da Neo Marmaras, ci sono taverne che allungano i proprio tavoli anche sulla sabbia. La spiaggia è una lunga ma un po’ sottile striscia di sabbia in gran parte attrezzata da cui si possono ammirare splendidi tramonti sul mare. La strada, percorribile in auto, dove si trovano anche le taverne, passa proprio dietro la spiaggia. ParadisosSe volete un’atmosfera giovane e amate la musica, l’ideale è Goa, sulla costa orientale. La spiaggia è una piccola mezzaluna riparata dalle rocce, l’acqua del mare di un blu intenso e il mare sempre un po’ agitato, gli ombrelloni non più di una decina, alcuni del quali over-size per quattro persone. Ma l’attrazione di questo luogo, che si raggiunge percorrendo circa 500 metri di sterrato, è il Goa Beach Bar, uno dei più noti dell’isola per le sue serate musicali. Potete appollaiarvi a uno degli sgabelli di questo bar arredato con maschere e totem africani e godervi la vista del mare dall’alto sorseggiando una birra.

GoaTra le spiagge più famose c’è senz’altro Kalamitsi, sulla costa orientale, ma molto a sud. A qualche metro dalla spiaggia, in mezzo al mare, c’è una caratteristica conformazione rocciosa, che caratterizza questo luogo. La spiaggia è attrezzata, ha un facile accesso e numerose sono le taverne e i beach bar, anche per questo è spesso molto affollata. Probabilmente uno degli scorci più belli del mare blu e turchese intenso che contrasta con il verde della pineta alle spalle della spiaggia rendono Orange una delle spiagge più belle di Sithonia, la più vicina a Sarti.Orange Ma è risaputo da tutti, tanto che fin dal primo mattino la piccola spiaggia attrezzata è presa d’assalto. L’entrata dalla statale è breve e facile. Ci si può accontentare di uno spazietto sugli scogli o nella pineta, oppure cercare un angolo nelle famose grotte che proseguono lungo la costa, ma la gente è comunque tanta. Troppa, per i miei gusti. Questo è un luogo che si può apprezzare e vivere solo in bassa stagione.

DSC_0163Chi ama il campeggio, invece, dovrebbe provare Platanitsi, e la sua lunga e ampia spiaggia attrezzata sulla costa orientale. Qui si trova anche il molto pubblicizzato beach bar Agricafè, direttamente sulla spiaggia. A nord est, invece, c’è Karidi, definita una delle più belle, probabilmente per la grande pineta che la circonda, la sabbia bianca e il mare turchese. Complice forse il facile accesso, è però fin dal primo mattino molto affollata e quindi si può apprezzare solo in bassa stagione, anche perché non è molto vasta. Inoltre, non è attrezzata, quindi se volete un po’ di ombra dovete portarvi un ombrellone o cercare riparo nella pineta. E infine, ma tutt’altro che la peggiore, Bahia, sulla costa orientale, poco prima di Banana. BahiaL’accesso è lungo uno sterrato di due chilometri circa, seguendo il cartello verso la spiaggia Zografu che ospita un campeggio. Alla fine il premio è una splendida piccola baia con acqua blu. Il beach bar Bahia affitta gli ombrelloni con consumazione, ma qui è permesso l’accesso anche con proprio cibo. Gli ombrelloni sono numerosi e non c’è molto spazio tra l’uno e l’altro, ma è difficile che la spiaggia si riempia del tutto, anche in alta stagione. La spiaggia è di sabbia mista a sassi, così come il fondo del mare. È permesso l’accesso ai cani al guinzaglio. Questo è il luogo giusto sia per chi ama le spiagge appartate sia per chi ama i beach bar stilosi: quello di Bahia è tutto arredato in legno dipinto di bianco ed è un luogo ideale anche solo per un aperitivo al tramonto. Oltre che sotto gli ombrelloni, ci si può accomodare su divani riparati da tende o ai classici tavolini. La musica non è troppo alta.

Cenare nei villaggi dell’interno
SikiaSithonia è tutta spiagge, l’interno è fatto di colline coperte da boschi di faggi o ulivi. Non esistono strade che attraversano l’isola da una costa all’altra e non esistono città vere e proprie. Anche in questo risiede il fascino di questa penisola. L’unico vero villaggio dell’interno è Sikia e vi si accede dalla costa orientale, da una strada di fronte a Sarti. Qualche decina di case, un paio di strade, una chiesa con un’antica iconostasi lignea, un paio di market e altrettanti bar e ristoranti. Il sole tramonta presto dietro le colline, ma cenare in una delle taverne delle paese è comunque un’esperienza autentica.

PartenonhasIl luogo perfetto da cui godersi un tramonto accecante è invece Phartenonas, un minuscolo villaggio ristrutturato, sulla costa occidentale, sei chilometri all’interno da Neo Marmaras, seguendo una strada in salita su cui si affacciano uliveti a perdita d’occhio. In cima a questa collina 350 metri sopra il livello del mare, c’è ancora qualche casa abbandonata, ma una chiesetta , un minuscolo museo del folklore e numerose case in pietra sono state ristrutturate conservando l’architettura tradizionale. Le taverne sono soltanto due, una all’ingresso del paese e l’altra verso il fondo. Vi si arriva in auto, ma io vi consiglio di parcheggiare all’inizio del paese e di fare una passeggiata a piedi per ammirare le splendide case in pietra ristrutturate e gli scorci sul mare al tramonto. Un posto perfetto per salutare Sithonia al termine della vacanza.

Giornalista e blogger, non riesce ad immaginare una vita senza viaggi per scoprire nuovi luoghi, conoscere culture diverse, provare sapori di ogni genere. Ama l'arte, la natura, la fotografia, i libri e il cinema. Appassionata di Balcani e di Europa dell'Est, sogna l'Australia e spera di riuscire a vedere tutto il mondo possibile.

Commenti

2 Commenti
  1. pubblicato da
    Andrea – Impronte Nel Mondo
    Set 4, 2016 Reply

    Grazie Simo per questo post! Ci é stato utilissimo…anzi, ce lo siamo praticamente imparato a memoria!
    Abbiamo curiosato tra le spiaggette della costa orientale sfruttando tutti i tuoi suggerimenti e siamo stati alla grande! Sithonia é stata davvero una grande sorpresa: mare incredibile, spiagge selvagge (come piacciono a noi!), pochissimo affollamento e vivibilità totale. Un posto da tenere molto ben presente, finché é ancora poco frequentato!

    • pubblicato da
      RitagliDiViaggio
      Set 5, 2016 Reply

      Ciao Andrea, sono super felice che la mia esperienza vi sia stata utile e che abbiate trascorso delle belle giornate su questa penisola ancora poco conosciuta. Non vedo l’ora di leggere il vostro post. A Sithonia ho lasciato un pezzetto di cuore.

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