Il cinema racconta il viaggio: torna il festival Detour con tante novità

Torna il primo festival internazionale dedicato al cinema di viaggio e diventa più grande e ricco di novità. La settima edizione di Detour. Festival del Cinema di Viaggio si svolgerà da venerdì 22 marzo a domenica 31 marzo e si propone di indagare ancora più a fondo il tema del viaggio in tutte le sue sfaccettature e implicazioni con un ricco programma di proiezioni, incontri, eventi speciali e presentazioni di libri.

Il programma sarà presentato all’inizio del mese di marzo, ma alcune novità dell’edizione 2019 già si conoscono. Eccole:
1. Più giorni. Il festival passa da una durata di sei giorni a ben dieci giorni di eventi, da venerdì 22 marzo a domenica 31 marzo.
2. Più luoghi. Il festival quest’anno non si svolgerà soltanto a Padova, ma anche ad Abano Terme che, in particolare ospiterà il primo weekend del festival.
3. Più sale. Oltre alla storica sala Fronte del Porto del cinema Portoastra di Padova si aggiunge quest’anno non soltanto il Cinema Marconi di Abano Terme, ma anche il cinema Multiastra, sempre a Padova.
4. Più proiezioni dei film in concorso. Uno dei “problemi” dei festival è quello di non riuscire mai a vedere tutto, perché molti eventi si sovrappongono. Quest’anno, la presenza della sala Multiastra di Padova permetterà di rivedere i film in concorso: in questo modo ci sarà la possibilità di non perdersi nemmeno una proiezione.
5. Due nuove sezioni. In aggiunta al concorso internazionale di film e documentari, l’edizione 2019 ospiterà due nuove e significative sezioni: Viaggio in Italia e Agenda 2030.

L’ultima novità è una novità che mi riguarda.
Quest’anno ho dato una mano all’organizzazione del festival, seguendo in particolare la pianificazione degli incontri in libreria e i momenti dedicati ai libri e agli scrittori di viaggio. Avrò il piacere di dialogare con alcuni di loro e farò un salto a portare i saluti a nome del Detour in tutte le librerie che riuscirò a raggiungere, tenendo conto dei tempi degli spostamenti. In una libreria presenterò anche il mio lbro di viaggio sulla Bosnia-Erzegovina, ma questo appuntamento è nato in realtà molto prima, su invito di un’associazione padovana che segue da tempo eventi e libri sui Balcani. Queste cose sono spesso un po’ come una rete, dove alla fine ci si incontra per comunanza di interessi e di passioni.

Al bando di concorso hanno partecipato circa 200 pellicole, tra film di finzione e documentari, provenienti da tutto il mondo, tra i quali sono state selezionate le opere in concorso.

Partecipare al festival è l’occasione – spesso unica – per vedere pellicole belle e interessanti che molto raramente sono distribuite nelle sale italiane (o distribuite su Netflix o Sky), oltre al fatto di entrare in contatto con registi, attori e appassionati di cinema e di viaggio e di immergersi per qualche giorno nell’atmosfera di un evento di questo genere.

Avevamo salutato la sesta edizione del Detour nell’ottobre 2017, con il regista Gianni Amelio che ha ricevuto il premio Padova incontra il cinema. Il Detour si è poi preso un anno di pausa per modificare il periodo di programmazione – che da quest’anno non sarà più l’autunno bensì la primavera – e per sviluppare ulteriormente la struttura del festival.

Quest’anno l’ evento di chiusura di Detour, a suggello della cerimonia di premiazione, che si svolgerà domenica 31 marzo, alle 21 al Cinema PortoAstra, sarà la proiezione del filmLa lingua del santo, di Carlo Mazzacurati, che proprio quest’anno compie 20 anni. Ospiti speciali della serata saranno l’attore Fabrizio Bentivoglio e il direttore della fotografia Alessandro Pesci, che riceveranno il premio speciale “Padova incontra il cinema” e introdurranno il film.

L’edizione 2019 festival del cinema di viaggio Detour si articolerà in tre sezioni:
1. Il Concorso Internazionale: la tradizione sezione competitiva ospiterà 8 film, provenienti dai principali festival internazionali e mai usciti nelle sale italiane, tutti dedicati al tema del viaggio, a cui saranno assegnati 3 premi. Una giuria qualificata assegnerà il Premio per il Miglior Film alla migliore opera in concorso e un Premio Speciale alla pellicola che meglio avrà interpretato l’idea del viaggio. Gli spettatori assegneranno il Premio del Pubblico sulla base die voti dati ai film in concorso.
2. Viaggio in Italia: la nuova sezione raccoglierà 6 film dell’ultima stagione, tutte opere prime o seconde di giovani autori italiani. Il pubblico assegnerà il premio Viaggio in Italia- Meglio Film alla pellicola più votata tra le opere in concorso. In sala numerosi registi e attori delle pellicole in concorso.
3. Eventi speciali: la terza sezione ospiterà grandi film e grandi autori di cinema, quindi, molti dei quali saranno presenti al festival per introdurre i loro film, ma non solo. Ci saranno anche sceneggiatori, musicisti, autori letterari e dj, che racconteranno e condivideranno il tema del viaggio attraverso le rispettive arti.

Il festival si aprirà venerdì 22 marzo con un concerto in anteprima cittadina di Torso Virile Colossale, un progetto musicale interamente dedicato al cinema Peplum italiano anni ‘50 e ‘60. Sul palco 5 musicisti che sonorizzeranno, con composizioni originali, svariati spezzoni di film ispirati al mondo antico: a fianco al fondatore del progetto Alessandro Grazian, saranno presenti alcuni dei nomi più importanti della musica indipendente italiana: Nicola Manzan (Bologna Violenta), Kole Laca (Il Teatro degli Orrori), Emanuele Aloisi (Stella Maris) e Luciano Macchia (Ottavo Richter). Sarà un evento in costante bilico tra musica e immagini, un viaggio musicale nel tempo attraverso gli occhi di un cinema del passato che può ancora oggi regalare grandi sorprese.

L’immagine della settima edizione di Detour – quella che vedete anche sulla copertina di questo post – è stata realizzata dall’illustratore, animatore e fumettista veneto Marco Ferracina, che insegna alla Scuola Internazionale di Comics ed è uno dei disegnatori della Disney.

Il festival, presieduto dal produttore Francesco Bonsembiante e diretto dal regista Marco Segato (lo ricorderete per il pluripremiato “La pelle dell’orso” del 2016, interpretato da Marco Paolini e tratto dal romanzo omonimo di Matteo Righetto), quest’anno è sostenuto dai Comuni di Padova e Abano Terme, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e di Intesa San Paolo e ha il patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali, della Regione Veneto, dell’università di Padova e del Sindacato nazionale dei Critici Cinematografici.

Ci vediamo là!

DETOUR 2019: IL CONCORSO INTERNAZIONALE

Otto pellicole internazionali in concorso, provenienti da tutto il mondo e mai uscite nelle sale italiane: due sono documentari, tre titoli sono dedicati espressamente al cinema di viaggio e al road movie e infine altri tre in cui gli spostamenti da un Paese all’altro sono dovuti all’immigrazione e al lavoro. Dalla Polonia alla Francia, passando per il Marocco, il Giappone, la Libia e molti altri Paesi.

Questi gli otto titoli del concorso internazionale:

1.PRENDRE LE LARGE di Gaël Morel (Francia, 2017, 103’)
Giovedì 28 marzo – ore 21.30 Cinema MultiAstra
Sabato 30 marzo – ore 21.45 – Cinema PortoAstra
L’attore, regista e sceneggiatore francese Gaël Morel racconta la vita di Edith (un’eccezionale Sandrine Bonnaire) che cambia radicalmente quando l’azienda dove lavora come operaia decide di delocalizzare in Marocco. Di fronte alla prospettiva della disoccupazione, con un figlio lontano e senza altri affetti, Edith accetta il trasferimento a Tangeri. La vita nella nuova fabbrica e l’adattamento in un paese sconosciuto non sono facili, ma Edith trova conforto nell’amicizia di Mina, la proprietaria della pensione in cui alloggia. Grazie a questo legame, la vita di Edith prende una nuova piega.

2.COMPLICITY di Kei Chikaura (Giappone, Cina, Francia, 2018, 116’) | presentato al Festival di Berlino
Venerdì 29 marzo – ore 17.00 Cinema MultiAstra
Domenica 31 marzo – ore 15.30 – Cinema PortoAstra
Racconta la storia di Chen Liang, un ragazzo che, dopo essere emigrato illegalmente dalla Cina al Giappone, assume una falsa identità e finisce a lavorare per un anziano chef in un classico ristorante di soba. Qui stringe un profondo rapporto d’amicizia con l’anziano cuoco che gli insegna i segreti del mestiere. Mentre Chen Liang si ricostruisce una vita, le barriere culturali cadono in nome dell’amore e della compassione. Un film sulla fiducia e l’amicizia come forma di resistenza.

3.FUGUE di Agnieszka Smoczyńska (Polonia, Repubblica Ceca, Svezia, 2018, 100’) | presentato al Festival di Cannes
Giovedì 28 marzo – ore 19.00 Cinema MultiAstra
Sabato 30 marzo – ore 15.30 – Cinema PortoAstra
In seguito a un misterioso trauma, Alicja ha abbandonato la famiglia e dimenticato la propria identità. Quando anni dopo il marito la ritrova, la donna scopre che un figlio di cinque anni. Tornata a casa non vede l’ora di scappare dalla sua nuova/vecchia famiglia, ma l’ombra del passato riemerge e la spinge a compiere un viaggio doloroso dentro se stessa, metafora della condizione di molte donne che provano a liberarsi dai loro tradizionali ruoli sociali.

4.GENESIS 2.0 di Christian Frei e Maxim Arbugaev (Svizzera, Cina, Russia, Corea del Sud, Stati Uniti, 2018, 112’) | premiato al Sundance Film Festival
Venerdì 29 marzo – ore 16.00 – Cinema PortoAstra
Sabato 30 marzo – ore 19.30 – Cinema MultiAstra
Sulle remote Isole della Nuova Siberia nell’Oceano Artico, alcuni cacciatori cercano le zanne dei mammut estinti e trovano una carcassa di mammut perfettamente conservata. La scoperta richiama l’attenzione di scienziati genetici: la resurrezione del mammut sarebbe la prima manifestazione della prossima rivoluzione tecnologica. Il documentarista Christian Frei (nomination all’Oscar del 2002 per il documentario War Photographer) racconta come la scoperta di una carcassa di mammut perfettamente conservata stia dando il via a inquietanti scenari alla Jurassic Park per la ricreazione del leggendario animale preistorico.

5.MY HOME, IN LIBYA di Martina Melilli (Italia, 2018, 66’) (regista presente in sala) | presentato al Festival di Locarno
Giovedì 28 marzo – ore 21.30 – Cinema PortoAstra
Sabato 30 marzo – ore 21.45 – Cinema MultiAstra
La giovane regista padovana compie un viaggio nella memoria della Libia italiana in cui viveva il nonno Antonio per raccontare la Tripoli di oggi attraverso gli occhi di un ragazzo libico. Antonio Melilli ha abbandonato la Libia nel 1969, in seguito al colpo di stato di Gheddafi e ora vive appena fuori Padova. A partire dalle memorie del nonno, nato e cresciuto a Tripoli, la regista traccia una mappa dei luoghi appartenuti a quel tempo passato, facendoli ripercorrere ad un giovane libico, Mahmoud. Martina e Mahmoud si sono conosciuti solo attraverso internet, ma questa nuova amicizia rivela quanto è difficile vivere oggi a Tripoli. Il film racconta il senso di appartenenza ai luoghi, la memoria individuale e collettiva e come essa lavori sui ricordi, così come il mezzo digitale fa con le immagini.

6.TAKARA – LA NUIT OÙ J’AI NAGÉ di Damien Manivel e Kohei Igarashi (Giappone, Francia, 2017, 79’) | presentato alla Mostra del Cinema di Venezia
Giovedì 28 marzo – ore 17.30 – Cinema PortoAstra
Sabato 30 marzo – ore 17.30 – Cinema MultiAstra
Il road movie di questi due registi racconta il viaggio di un bambino. La neve ha coperto le montagne del Giappone. Un uomo si alza nel cuore della notte per andare al lavoro. Nella casa silenziosa, il figlio di sei anni si sveglia e disegna un pesce. Al mattino, immerso nella neve, si allontana dal sentiero della scuola e va verso la città, per portare il disegno a suo padre.

7.LA FÊTE EST FINIE di Marie Garel-Weiss (Francia, 2017, 93’) (regista presente in sala)
Venerdì 29 marzo – ore 22.00 – Cinema MultiAstra
Sabato 30 marzo – ore 19.30 – Cinema PortoAstra
Céleste e Sihem, giunte lo stesso giorno in un centro di recupero, stringono un’amicizia indissolubile che sarà la loro forza ma al tempo stesso un ostacolo quando, lasciato quel rifugio sicuro, si ritroveranno da sole ad affrontare il mondo reale e le sue tentazioni. È qui che avrà inizio la vera lotta per la libertà, per la vita.

8.WINTER FLIES di Olmo Omerzu (Repubblica Ceca, Slovenia, Polonia, Slovacchia, Francia, 2018, 85’) | premiato al Karlovy Vary Film Festival
Venerdì 29 marzo – ore 19.30 – Cinema MultiAstra
Sabato 30 marzo – ore 17.30 – Cinema PortoAstra
Il giovane Mara è un tipo sicuro di sé e alla vigilia del suo quindicesimo compleanno si lancia in una serie di strampalate avventure con il fidato amico Hedus. L’auto rubata su cui viaggiano finisce in un lago ghiacciato e Mara dovrà raccontare molte cose alla polizia. Ma il confine tra realtà e invenzione è molto labile. Un road movie sull’amicizia e sul desiderio irrefrenabile di sentirsi vivi, che mette in scena l’emozionante viaggio di una donna che, dimenticata la propria identità, deve confrontarsi con la sua vecchia vita. Il primo film The Lure della regista polacca, nel 2015, è stato riconosciuto come miglior debutto al Polish Film Festival di Gdynia e ha permesso alla Smoczyńska di vincere il Global Filmmaking Award al Sundance Film Festival.

detour film festival padova 2019
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DETOUR 2019: VIAGGIO IN ITALIA

Interamente dedicata al cinema italiano, tutte le proiezioni di questa sezione si svolgeranno dal 22 al 24 marzo in una sede e in un Comune inedito per Detour: il cinema Marconi di Abano Terme. Detour si è sempre occupato del cinema italiano, ma quest’anno la nuova formula prevede la proiezione di film d’esordio che hanno saputo sorprendere per originalità, per la freschezza di uno sguardo nuovo e per la capacità di rimodellare con sapienza immaginari cinematografici vecchi e nuovi.

I sei film in programma sono:

1.DUE PICCOLI ITALIANI, di Paolo Sassanelli (Italia, Islanda, 2018, 94’) (presente in sala il produttore Tommaso Arrighi)
Venerdì 22 marzo – ore 19.00
Salvatore fa le pulizie in una clinica psichiatrica in cui è ricoverato Felice, un degente che parla soltanto con lui. In seguito a un incidente i due fuggono, catapultati in un rocambolesco viaggio attraverso l’Europa ritrovandosi prima a Rotterdam e poi in Islanda. Attraverso svariate disavventure e con l’aiuto della generosa e stravagante Anke supereranno paure e inibizioni, travolti da una vita ben diversa da quella monotona e rassegnata a cui erano abituati. I due scopriranno la gioia di esistere e di provare affetto e amore. Un elogio alla follia e alla libertà senza confini e pregiudizi.

2.HOTEL GAGARIN, di Simone Spada (Italia, 2018, 93’)
Domenica 24 marzo – ore 19.15
Cinque italiani squattrinati vengono convinti da un sedicente produttore a girare un film in Armenia. Increduli e felici dell’opportunità raggiungono il paese, facendo campo base nel lussuoso e isolato Hotel Gagarin. Lo scoppio di una guerra fa sì che i cinque non possano lasciare l’hotel; il produttore, per di più, scappa con i soldi. Una situazione grottesca che però si rivela l’occasione del riscatto per i cinque, capaci di inventare un’originale occasione di felicità che non potranno dimenticare e che cambierà per sempre la loro vita.

3.MANUEL, di Dario Albertini (Italia, 2017, 98’)
Venerdì 22 marzo – ore 16.45
È la vigilia del suo diciottesimo compleanno e Manuel può lasciare l’istituto per minori privi di sostegno familiare in cui vive da quando la madre Veronica è stata arrestata. La libertà tanto sognata ha però le sue difficoltà, perché fuori dall’istituto Manuel deve cavarsela da solo, in un mondo che è andato avanti senza di lui. La situazione si complica nel momento in cui è messo davanti a una scelta: se accetta di prendere in carico la madre, la donna potrà ottenere gli arresti domiciliari. Manuel si muove per il quartiere, da solo, tormentato da speranze e paure, mentre si lascia l’adolescenza alle spalle per tentare di essere un adulto responsabile.

4.RIDE, di Valerio Mastandrea (Italia, 2018, 95’) (presenti in sala Valerio Mastandrea e l’attrice Chiara Martegiani)
Sabato 23 marzo – ore 21.30
Quella domenica di maggio, a casa di Carolina si contano le ore. Lunedì c’è il funerale del suo compagno, Mauro Secondari, un giovane operaio caduto nella fabbrica in cui hanno transitato tre generazioni di abitanti della piccola comunità sul mare in cui vivono, a pochi chilometri dalla capitale. Carolina è rimasta sola, con l’incapacità di esprimere il dolore che sente dentro e un figlio di dieci anni. Il bambino elabora il lutto a modo proprio, pensando alle interviste della tv, come a modo proprio soffre il padre di Mauro, ex operaio pieno di rimorso e testimone di un’altra era delle lotte in fabbrica.

5.SAREMO GIOVANI E BELLISSIMI, di Letizia Lamartire (Italia, 2018, 92’) (presente in sala l’attrice Barbora Bobulova)
Sabato 23 marzo – ore 19.00
Isabella ha diciassette anni e nei primi anni novanta ha inciso un album che ha avuto un enorme successo e che per un’estate intera è passato su tutte le radio e le televisioni, poi più niente. Ventitré anni più tardi canta quegli stessi brani in un locale di provincia con suo figlio Bruno, chitarrista. È a causa del ragazzo che la sua carriera si è fermata, o almeno questo è quello che si racconta. Anche a fronte della poca differenza d’età, Bruno e Isabella sembrano più fratello e sorella che madre e figlio. Famiglia non convenzionale e sgangherata, i due sono legati da un rapporto strettissimo, a tratti morboso, uniti contro un mondo che non li capisce. Questo legame si rompe quando Bruno incontra Arianna, una chitarrista che gli propone di entrare nella sua band. La gabbia dorata della relazione simbiotica tra madre e figlio ora è troppo stretta.

6.LA TERRA DELL’ABBASTANZA, di Fabio e Damiano D’Innocenzo (Italia, 2018, 96’)
Domenica 24 marzo – ore 17.00
Mirko e Manolo sono due giovani amici che abitano nella periferia di Roma. Bravi ragazzi fino al momento in cui, guidando a tarda notte, investono un uomo e decidono di scappare. Quella che pare una condanna si trasforma in un apparente colpo di fortuna: l’uomo che hanno ucciso è un pentito di un clan criminale della zona e facendolo fuori i due ragazzi si sono guadagnati la possibilità di farne parte. Pieni di ingenuo entusiasmo si guadagnano un ruolo, il rispetto e il denaro che non hanno mai avuto. Ma quello che sembra un lasciapassare per una vita migliore si rivela essere un biglietto d’entrata per l’inferno.

detour festival cinema padova 2019
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detour festival cinema padova 2019
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DETOUR 2019: EVENTI SPECIALI

Tra i 10 film che compongono la sezione eventi speciali ci sono due pellicole per e imperdibili, sia per il tema sia perché si tratta di due film inediti, ancora non distribuiti in sala. Sabato 30 marzo 22 al cinema PortoAstra verrà proiettato Ancora un giorno di Raúl de la Fuente e Damian Nenow (Polonia, Spagna, Germania, Belgio, Ungheria, 2018, 85’), un originale film di animazione tratto dall’omonimo reportage del giornalista Ryszard Kapuscinski che, negli anni Settanta, si trova a vivere un terribile senso di impotenza di fronte alla tragedia della guerra in Angola. Domenica 31 marzo, alle 18, sempre a PortoAstra sarà proiettato Meeting Gorbachev di Werner Herzog e André Singer (Regno Unito, Stati Uniti, Germania, 2018, 90’), una lunga intervista di Herzog all’ex leader sovietico Gorbaciov, un uomo che cambiò il corso della Storia. Una riflessione su quegli anni di svolta che hanno portato, nel bene e nel male, al mondo di oggi. Quest’ultimo è già stato proiettato al Trieste Film Festival, dove però io non sono riuscita a vederlo. Per chi è nella mia stessa condizione, quindi, un’ottima occasione stavolta da non perdere.

Al PortoAstra giovedì 28 marzo, il regista Domenico Distilo introdurrà il film Manga Do. Igort e la via del manga, un diario di viaggio filmato che racconta il più recente viaggio del celebre fumettista Igort in Giappone. Il percorso della Manga Do (la “via del Manga”) viene intrapreso con matita e acquerelli alla mano e permette a Igort di riflettere sul tempo e la cultura di un Paese antico, lontano e immerso nella natura. Venerdì 29 marzo, alle 18, i registi Mario Brenta e Karine De Villers presenteranno il film documentario Il sorriso del gatto, un’opera che vede la voce narrante di Marco Paolini confrontarsi con la realtà così come appare oggi nelle strade e nelle città, sospesa tra ricchezza estrema ed estrema povertà, realtà e illusione.

Venerdì 29 marzo alle 20, il Cinema PortoAstra accoglierà il regista Silvio Soldini (Pane e tulipani, Il colore nascosto delle cose), che presenterà il documentario Treno di parole, un accorato ritratto di Raffaello Baldini, giornalista e scrittore, considerato da molti esperti uno dei massimi poeti dell’ultimo Novecento nonostante l’impegnativa scelta di usare nei propri versi il dialetto del suo paese, Santarcangelo di Romagna.

Martedì 26 marzo, alle 21, il cinema Multiastra proietterà The Devil We Know, un documentario che racconta le devastanti conseguenze dell’introduzione del teflon sul mercato. Il film racconta in modo esaustivo la storia dell’impiego della sostanza chimica C8 da parte della Dupont, ne esamina l’impatto sull’ambiente e sulla salute e celebra tutti coloro che hanno contribuito a portare questo problema all’attenzione dell’opinione pubblica. The Devil We Know è un film che tocca da vicino: la sostanza, infatti, è la stessa che ha causato l’inquinamento da Pfas nel territorio veneto.

Il cinema Marconi di Abano Terme ospiterà altri due film italiani di recentissima uscita, introdotti dai rispettivi registi. Venerdì 22 marzo alle 21.30, evento di apertura della tre giorni di Detour ad Abano Terme, Aldo Baglio del trio Aldo, Giovanni e Giacomo e il regista Enrico Lando presenteranno Scappo a casa, primo film “da solista” di Aldo. Il film è una scatenata commedia degli equivoci che coinvolge temi attuali come social network e immigrazione. Domenica 24 marzo, sempre alle 21.30, il regista Claudio Giovannesi presenterà La paranza dei bambini, film tratto dall’omonimo romanzo di Roberto Saviano, premiato per la miglior sceneggiatura all’ultimo Festival di Berlino.

Per i più piccoli (ma non solo), da non perdere Mirai di Mamoru Hosoda (Giappone, 2018, 98’), film di animazione giapponese candidato all’Oscar per l’animazione nel 2019, un viaggio nello spazio e nel tempo, tra realtà e fantasmagoria, domenica 31 marzo, 11 al cinema PortoAstra.

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DETOUR 2019: TRA I LIBRI DI VIAGGIO

Detour non è solo cinema ma anche racconti di viaggio. Il programma di incontri e presentazione di libri è quest’anno molto ricco e prevede 15 presentazioni nelle librerie Pangea e Limerick, nella libreria universitaria Il mondo che non vedo, nella fumetteria Fumetti & Soda e nella Libreria per ragazzi Pel di Carota. Inoltre sono in programma due speciali “lezioni di viaggio” nello Spazio Detour, di fronte al cinema PortoAstra con Matteo Righetto e Alberto Cancian, con cui avrò il piacere di dialogare.

Spazio Detour
via Santa Maria Assunta, 35° (ingresso della galleria di fronte al cinema PortoAstra)

Venerdì 29 marzo, ore 17.30: Lezione di viaggio con Matteo Righetto
Matteo Righetto presenterà il suo nuovo romanzo La terra promessa. La presentazione sarà l’occasione per parlare di viaggio attraverso le storie dei protagonisti dei suoi libri.

Sabato 30 marzo, ore 17.30: Lezione di Viaggio con Alberto Cancian
Alberto Cancian, ideatore e direttore di PordenoneViaggia, presenterà il suo libro, The Journey of Joy-Amazzonia, il viaggio della felicità nei suoi due significati: è il percorso di un essere umano, che esplora i meandri dell’Amazzonia e di se stesso alla ricerca della felicità, ma è anche il viaggio della felicità stessa, che si manifesta al cercatore nel senso intimo di ogni esperienza.

Domenica 31 marzo, ore 16.00: guida all’ascolto No hay caminos, hay que caminar….
A cura del Centro d’Arte degli Studenti dell’Università di Padova, permetterà di viaggiare, all’aperto o “autour de notre chambres” attraverso una studiatissima selezione musicale.

Fumetteria Fumetti&Soda
riviera S. Benedetto, 104

sabato 30 marzo, ore 16: Dispacci dal fronte iracheno
Claudio Calia presenta il suo nuovo fumetto, un diario di viaggio nato da un’esperienza diretta in Iraq a fianco degli operatori di una Ong.

Libreria Limerick
via Tiziano Aspetti, 13

Giovedì 28 marzo, ore 19.00: Come diventare tassista a New York e guadagnare 300 dollari al giorno
L’autore, illustratore e graphic designer Lucio Schiavon nel suo libro racconta due storie: la prima narra la multiculturalità della “grande mela” attraverso il lavoro dei tassisti, la seconda è una filastrocca in bianco e nero, un racconto per immagini dalla linea decisa, che racconta il vuoto dei personaggi onirici che vivono nelle intercapedini della città ideale.

Sabato 30 marzo, ore 16.30: Padova a testa in su
Rosaria Zago e BasBleu Illustration propongono un laboratorio di disegno e collage per bambini a caccia di stelle, comete, animali dello zodiaco e tante altre cose magiche. L’ispirazione arriverà dall’omonima guida per ragazzi che percorre i luoghi culturali e artistici della città. Prenotazione obbligatoria. Il contributo per il laboratorio è di 15€ e comprende il libro.

Libreria Il mondo che non vedo
via Beato Pellegrino, 37

lunedì 25 marzo, ore 18.30: Bosnia-Erzegovina Viaggio on the road nel cuore dei Balcani
Avrò il grandissimo piacere di presentare il mio piccolo libro in questo bookshop caffè insieme a Silvia Badon, che oltre a essere una mia cara amica, è una super esperta di cinema dell’Europa dell’Est e in particolare della Bosnia-Erzegovina.

martedì 26 marzo, ore 18.00: Ultima Esperanz.a Nel cuore della Patagonia selvaggia
l’autore Paolo Ferruccio Cuniberti racconta il suo viaggio ai confini del mondo, tra coraggiosi indios, colonizzatori senza scrupoli e folli idealisti, in una natura potente e ancora miracolosamente intatta. Dialogherà con l’autore Paolo Primavera di Edicola Ediciones.

Libreria Pangea
via SS. Martino E Solferino, 106,

venerdì 22 marzo, ore 18.00: Lungo la Pedemontana
L’autore Paolo Malaguti percorre la Pedemontana veneta in bici interrogandosi su questo territorio così particolare. Dialoga con l’autore Francesco Jori.

sabato 23 marzo, ore 17.30: Cronache indiane
Dall’incontro con Indira Gandhi a quello con Krishnamurti, dall’assassinio di Rajiv Gandhi agli scontri tra hindu e musulmani, dalla vita nei villaggi alle architetture avveniristiche di Electronic City, l’autore Carlo Buldrini traccia un affresco dell’India di oggi duro e fitto di contrasti.

giovedì 28 marzo, ore 18.00: Il cammino nelle terre mutate
L’Associazione Movimento Tellurico
presenta una guida che racconta 10 giorni a piedi tra Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo, attraverso i parchi nazionali dei Monti Sibillini e del Gran Sasso, fino a L’Aquila unica, un invito a riscoprire un territorio magnifico che rialza la testa e ci chiama: a camminare, esserci, ascoltare..

sabato 30 marzo, ore 17.30: L’ambasciatore delle foreste
Paolo Ciampi
racconta la figura di George Perkins Marsh, primo ambasciatore italiano negli Stati Uniti, padre dei grandi parchi americani e fondatore del primo Istituto superiore forestale d’Italia. Il libro è candidato al Premio Strega.

Libreria Pel di Carota
via Boccalerie, 29 PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

venerdì 22 marzo, ore 17.00 Biblioteca di Abano Terme: Viaggio in Italia

Un evento a cura della libreria per ragazzi Pel di Carota, per piccoli e grandi dai 6 ai 99 anni. Presentazione e letture dell’omonimo libro di Gianni Rodari.

sabato 23 marzo, ore 17.00: Cartoline dall’Italia
L’autore veronese Nicola Cinquetti racconta in rima 56 luoghi, accompagnato dalla musica di Marco Padovani, nel suo libro illustrato pubblicato da Lapis edizioni. Incontro per bambini e adulti dai 5 ai 99 anni.

venerdì 29 marzo, ore 17.00: Appunti di viaggio
Pino Pace, autore di apprezzati testi per ragazzi, presenta il suo libro per costruire un carnet di viaggi. Incontro rivolto a ragazzi dagli 8 anni e non solo, organizzato in collaborazione con Lapis edizioni.

sabato 30 marzo, ore 17.00: Il piccolo pescatore e lo scheletro
Chen Jiang Hong, nato in Cina e francese d’adozione, presenta il suo ultimo albo illustrato. Incontro per grandi e piccini, realizzato in collaborazione con la casa editrice Camelozampa.

domenica 31 marzo, ore 16.00: Il Giornalino di Gianburrasca
Pino Pace, autore di apprezzati testi per ragazzi, presenta il suo libro per costruire un carnet di viaggi. Incontro rivolto a ragazzi dagli 8 anni e non solo, organizzato in collaborazione con Lapis edizioni.

Osteria Fuori Porta

venerdì 29 marzo, ore 20.30: Brividi a cena
Una serata speciale, che si snoderà tra la lettura di un racconto giallo dell’antologia Misteri e manicaretti con Pellegrino Artusi e le portate tratte dal celebre ricettario del grande gourmet che girò l’Italia in cerca di antichi sapori. Cena su prenotazione.

detour festival cinema viaggio padova 2019
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detour festival cinema viaggio padova 2019
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Il programma è talmente variegato che di certo mi sono scordata qualcosa. Voi tenete sempre d’occhio il sito web del festival, così siete sicuri di non perdervi nulla.

Ci si vede a Padova per il Detour 2019?

Giornalista e blogger, non riesce ad immaginare una vita senza viaggi per scoprire nuovi luoghi, conoscere culture diverse, provare sapori di ogni genere. Ama l'arte, la natura, la fotografia, i libri e il cinema. Appassionata di Balcani e di Europa dell'Est, sogna l'Australia e spera di riuscire a vedere tutto il mondo possibile.

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