Weekend a Tallinn: cosa vedere nella capitale dell’Estonia e nei suoi dintorni

Meno di 500mila abitanti in un Paese che conta un milione e 300 mila persone su un territorio più esteso di Danimarca e Svizzera: Tallinn, la capitale dell’Estonia, è un piccolo gioiellino affacciato sul Mar Baltico che condivide con Helsinki e San Pietroburgo.

Dal 20 agosto 1991 indipendente dall’ex Urss e dal 2004 membro dell’Unione Europea e della Nato, Tallinn è un piacevole incontro di antico e moderno. I viaggiatori sono attratti dal suo incantevole centro storico medievale, dichiarato nel 1997 Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, ma ben presto si accorgeranno di quanto la città sia avanzata a livello di servizi e di innovazione, tanto da essere considerata la Silicon Valley dell’Europa.

Oltre alle bellezze storiche, artistiche e architettoniche del centro storico, vale assolutamente la pena visitare Telliskivi, un progetto di cambiamento urbano in cui gli stabilimenti dismessi hanno acquistato nuova vita tramite il riuso e l’innovazione, dove oggi si concentra il quartiere più vivace della città, tra murales, caffè realizzati nei vagoni dei vecchi treni, musei e spazi artistici.

In questo post troverete le cose da vedere a Tallinn suddivise in quello che c’è da vedere nel centro storico, dalla Città Bassa alla collina di Toompea, le cose da vedere nel quartiere di Kadriorg e in quello di Kalamaja.

E infine, se avete tempo di fare un giro nei ditorni, mi consiglio un’escursione nella cittadina di Tartu, ben collegata a Tallinn con il treno e che sarà Capitale Europea della Cultura nel 2024.

Come al solito poi, i locali che ho provato dove mangiare tipico e la mia esperienza di alloggio, per scegliere dove dormire a Tallinn.

COSA VEDERE NEL CENTRO STORICO DI TALLIN

ALL-LINN La Città Bassa

Piazza del Municipio

Ogni visita che si rispetti al centro storico di Tallinn inizia da Raekoja plats, la splendida piazza del Municipio, fulcro delle attività cittadine, luogo d’incontro preferito dai suoi abitanti e cuore simbolico della Città Vecchia.

Sulla piazza si affacciano i tavoli di numerosi bar e ristoranti all’aperto, anche se lo sguardo ammirato dei visitatori si sofferma prima di tutto sulle facciate dei palazzi e delle case tipiche. Raekoda, il Palazzo del Municipio, è l’unico interamente conservato nel nord-Europa e rappresenta un esempio pregevole di architettura gotica negli edifici civili.

Sulla piazza si trova anche la Farmacia municipale, una delle più antiche farmacie d’Europa, risalente al 1422.

Alcune case tipiche della piazza del Municipio
Alcune case tipiche della piazza del Municipio
L'ingresso dell'antica Farmacia
L'ingresso dell'antica Farmacia
Il Palazzo del Municipio
Il Palazzo del Municipio

Via Pikk e Via Lai

Una delle strade più famose di Tallinn e via Pikk che vi ritroverete a percorrere diverse volte quando sarete nel centro storico della capitale estone.

Su Via Pikk si affacciano molti palazzi bellissimi, tra cui la Grande Gilda e a seguire le case della Gilda di San Canuto e della Gilda di Sant’Olaf, oltre al celebre palazzo della Confraternita delle Teste Nere.

Oggi via Pikk è diventata anche l’altare della protesta contro l’invasione russa in Ucraina, con decine di manifesti, oggetti simbolici insanguinati e fiori contro l’invasione della Russia.

Via Lai, la Via Larga è una strada che si snoda  tra musei, ancithe residenze e storici teatri. Qui in particolare si incontra la chiesa di Sant’Olaf, il cui campanile è visibile da più punti della città.

Una delle cose più interessanti dal punto di vista storico artistico da vedere nella Città Bassa di Tallinn è l’interno della Chiesa di San Nicola, che purtroppo è chiuso per lavori. Ve lo segnalo ugualmente nel caso prima o poi riaprisse: all’interno della chiesa si trova infatti la raffigurazione della Danza macabra di Bernt Notke: del rotolo del Quattrocento rimangono oggi circa sette metri e mezzo rispetto ai trenta originali e si possono ammirare tredici figure delle cinquanta iniziali.

La Grande Gilda
La Grande Gilda
Via Pikk
Via Pikk
Scorcio sulla Chiesa di Sant'Olav
Scorcio sulla Chiesa di Sant'Olav

Via Vene, Viru tänav e Müürivahe tänav

Via Vene è una delle strade più interessanti della Città Bassa: il suo nome deriva dalla parola estone vene che significa “russo”, perché qui nel Medioevo avevano sede i fondaci dei mercati russi. La strada è molto suggestiva e vi si affacciano numerosi palazzi interessanti, oltre ad alcuni monasteri.

A metà strada circa si imbocca uno dei luoghi più suggestivi di Tallin, il passaggio di Santa Caterina, una stretta strada di pietra caratterizzata da contrafforti originali che sostengono edifici del XV secolo. Oggi la via è piena di botteghe e laboratori di artigiani, oltre ad alcuni ristoranti.

A metà percorso si notano anche due portali gotici a sesto acuto, resti della chiesa di Santa Caterina e alcune lapidi che onorani cittadini.

Vene termina su una delle piazzette più belle e note di Tallinn, all’incrocio con Viru tänav che si può imboccare e proseguire fino in fondo, dove si trova la Porta di Viru, spartiacque tra la Città Nuova e la Città Vecchia. Il nome della strada deriva dalla contea di Viru, la regione verso la quale è orientata la via. La strada è una delle più mondane, piena di negozi di souvenir e di caffè e frequentata dagli abitanti e dai turisti.

Verso la fine della strada, sulla sinistra, poco prima della Porta, si accede a Müürivahe tänav, la via del cammino tra le mura, una delle strade più suggestive grazie al lungo tratto di mura e al cammino di ronda. A questa strada si accede anche dal passaggio di Santa Caterina.

Proseguendo oltre la Porta di Viru, che conserva ancora oggi due belle torri, simbolo dell’ingresso alla Città Vecchia, si apre il bellissimo mercato dei fiori, una lunga fila di bancarelle allineate lungo l’ex bastione della Porta di Viru.

Passaggio di Santa Caterina
Passaggio di Santa Caterina
Müürivahe tänav
Müürivahe tänav
Porta di Viru e il mercato dei fiori
Porta di Viru e il mercato dei fiori

La collina di Toompea

La cittadella piccola

La città alta di Tallinn si sviluppa sulla collina di Toompea, facilmente raggiungibile con una breve passeggiata in salita dalla piazza del Municipio. Uno dei percorsi più scenografici per arrivare nella cittadella piccola è imboccare il Pikk Jalg (che significa “Gamba Lunga”), superare la porta e arrivare a Lossi plats, la Piazza del Castello.

Al centro della piazza ciò che più colpisce è l’imponente cattedrale ortodossa di Alexandr Nevskij. Molti la definiscono come un affronto zarista: con la sua costruzione provocatoria di fronte al castello di Toompea voleva rappresentare la volontà di russificazione dei territori periferici dell’impero ai tempi di Alessandro III.

Di fronte alla cattedrale, separato da un parcheggio, sorge il Toompea Loss, il Castello di Toompea, centro simbolico della cittadella piccola. Lungo il perimetro delle mura furono innalzate quattro torri difensive, di cui tre si possono ammirare ancora oggi. Oggi qui ha sede il Palazzo del Parlamento Estone.

A fianco del palazzo, accanto alla Pikk Hermann torn (torre di Ermanno il Lungo) si apre il Giardino del Governatore, dal cui belvedere è possibile ammirare uno splendido panorama sull’area meridionale della città.

Alla collina di Toompea si può accedere anche percorrendo la Luhike Jlag, ovvero la “Gamba Corta”, una ripida scalinata in pietra che si addentra tra i vecchi edifici e che offre scorci originali sulla Città Vecchia.

Scorcio della cattedrale di Alexandr Nevskij
Scorcio della cattedrale di Alexandr Nevskij
Pikk Hermann torn con il Giardino del Governatore
Pikk Hermann torn con il Giardino del Governatore
La salita verso la collina di Toompea
La salita verso la collina di Toompea

La cittadella grande

Dalla piazza del Castello la passeggiata prosegue verso la cittadella grande che ospita la piazza del Duomo su cui sorge la Cattedrale di Toompea, un’elegante chiesa medievale risalente al XIII secolo con torre campanaria barocca.

Ma le principali attrazioni della cittadella grande sono i suoi magnifici belvederi da cui si può ammirare il cuore della Città Vecchia e spongere lo sguardo anche oltre.

Dal belvedere di Kohtu la vista è impareggiabile e spazia dai tetti color mattone delle vie del centro al municipio, al campanile di S. Olaf. Da questo punto in pochi minuti si raggiungere il secondo belvedere, con vista sull’intera baia, il belvedere di Patkuli dal nome del fossato che costeggia la collina. Qui spesso soffia un vento molto forte ma il panorama è davvero meraviglios.

Belvedere di Kohtu
Belvedere di Kohtu
Scorcio della piazza del Duomo
Scorcio della piazza del Duomo
Scorcio sui tetti di Tallinn
Scorcio sui tetti di Tallinn

COSA VEDERE A KADRIORG

Il Parco di Kadriorg

Il Parco di Kadriorg si trova a un paio di chilometri ad est del centro storico di Tallinn e si raggiunge con il tram n.3 dal centro. All’interno del parco si trova il Palazzo Kadriorg.

Il parco accoglie i suoi visitatori in circa 70 ettari, con i suoi punti di forza che sono il laghetto dei cigni e il giardino giapponese. Una passeggiata tra gli alberi permette di scoprire le installazioni dedicate ai grandi della letteratura estone.

Il parco si sviluppa in due grandi aree: quella bassa che invita a percorrere vialetti e sentieri, incontrando statue, gazebi e fontane; quella alta che si sviluppa nella parte posteriore del palazzo le cui porte principali si aprono su splendide aiuole fiorite e un giardino curatissimo.

L'ingresso al Parco Kadriorg
L'ingresso al Parco Kadriorg
Il giardino giapponese
Il giardino giapponese
Uno scorcio del Parco Kadriorg
Uno scorcio del Parco Kadriorg

Il Palazzo Kadriorg

Palazzo Kadriorg rappresenta una traccia importante del primo periodo zarista con Pietro il Grande. Si trova nell’omonimo quartiere appena fuori il centro storico e fu concepito come residenza estiva per Caterina, consorte dell’Imperatore di Russia.

Progettato insieme al parco nel 1718 dall’architetto veneziano Niccolò Michetti, viene considerato il miglior esempio di stile barocco in Estonia e forse dell’intera Europa settentrionale.  L’influenza dello stile francese ed italiano è evidente, tale da giusitificare la definizione di “piccola Versailles”.

Il palazzo era ancora in corso d’opera alla morte di Pietro Il Grande nel 1725 e i successivi regnanti russi non lo completarono, pur visitandolo diverse volte. Nel 1750 un incendio distrusse gran parte degli interni ed in seguito il palazzo non venne più usato dalla famiglia reale.

Negli anni Trenta divenne la residenza ufficiale del Presidente della Repubblica Estone e, dopo l’indipendenza, iniziò un’importante opera di ristrutturazione.

L’edificio è costituito da tre piani sul lato della facciata e da due su quello posteriore. La sala principale presenta ricche decorazioni a stucco e dipinti murali, oltre ad affreschi sul soffitto. Dal 2000 ospita la Collezione d’arte straniera del Museo d’Arte dell’Estonia. Oltre alla collezione permanente al suo interno si tengono numerose esposizioni temporanee. La collezione principale è composta da oltre 900 dipinti di artisti olandesi, tedeschi, italiani e russi  dal XVIII al XIX secolo.

Palazzo Kadriorg
Palazzo Kadriorg
L'ingresso al Palazzo dal Parco
L'ingresso al Palazzo dal Parco
Una sala del Palazzo Kadriorg
Una sala del Palazzo Kadriorg

La spiaggia di Pirita

Pensando a Tallinn, chiunque immagina soprattutto il bellissimo centro storico della città. A pochi viene in mente che, soltanto a una manciata di chilometri dal centro, esiste una bellissima spiaggia, dove è piacevole trascorrere alcune ore non soltanto d’estate.

La spiaggaia di Pirita, raggiungibile con una breve passeggiata dal palazzo Kadriorg, permette di ammirare tutta la maestosità del Mar Baltico e di godersi il sole dell’Europa del nord. Spesso sferzata dai venti, la spiaggia è frequentata dagli appassionati di kitesurf.

Ampia e di sabbia chiara e fine, la spiaggia di Pirita è stata insignita della bandiera blu. Divenne famosa nel 1980 quando qui si svolsero le gare di vela delle Olimpiadi di Mosca.

La spiaggia di Pirita
La spiaggia di Pirita
La spiaggia di Pirita
La spiaggia di Pirita
Il lungomare di Pirita
Il lungomare di Pirita

COSA VEDERE A KALAMAJA

Il mercato coperto – Balti Jaama Turg

Kalamaja è uno dei più antichi quartieri di Tallinn, nato quando la città era soltanto un villaggio di pescatori. In seguito divenne un’importante area produttiva e industriale.

Subito alle spalle della stazione ferroviaria, la prima cosa che si incontra nel quartiere di Kalamaja, provenendo dal centro storico di Tallinn, è il mercato coperto Balti Jaama Turg.

Una volta questo posto aveva una pessima fama, ma dal 2017 è stato riqualificato e oggi è una delle zone più interessanti della città.

Il mercato è strutturato su diversi piani. L’area al piano terra ospita colorate bancarelle di frutta e verdura degli agricoltori locali. Poi ci sono alcuni interessanti stand di street food di diverse parti del mondo, in particolare dei Paesi ex sovietici, come Uzbekistan e Georgia, ma anche ristorantini italiani o vegeteriani, dove si può fare un’ottima pausa pranzo a poco prezzo.

Al piano superiore ci sono bancarelle di vestiti e giocattoli, oltre a un’intera area dedicata ad oggeti e vestiti vintage di epoca sovieta a dir poco spettacolare. Troverete davvero oggetti di ogni tipo ed è il tipico luogo dove ci si potrebbe perdere per ore senza rendersi conto del passare del tempo.

L'ingresso al mercato coperto
L'ingresso al mercato coperto
Street food al mercato coperto
Street food al mercato coperto
Mercatino di oggetti vintage sovietici
Mercatino di oggetti vintage sovietici

Il quartiere con le tipiche case di legno

Vale la pena continuare l’esplorazione del quartiere di Kalamaja lungo alcune delle strade caratterizzate dalla presenza delle tipiche case di legno.

La costruzione della ferrovia nel 1870 e l’apertura di alcune fabbriche portarono a Tallinn numerosi lavoratori, per i quali furono costruite alcune case di legno. Circa 500 di questi edifici sono riusciti a resistere alle guerre e agli incendi e costituiscono un esempio unico dell’edilizia degli anni del primo dopoguerra.

Alcune case sono state ristrutturate, alcune mostrano i segni del tempo, altre sono nuove e moderne, ma mantengono alcuni tratti del vecchio stile in particolare nel rivestimento in legno.

La zona è molto tranquilla e molti giovani artisti hanno deciso di vivere qui per godere dell’atmosfera bohemien che si respira nel quartiere.

Le case di legno di Kalamaja
Le case di legno di Kalamaja
Case di Kalamaja
Case di Kalamaja
Case moderne di Kalamaja
Case moderne di Kalamaja
Case di Kalamaja
Case di Kalamaja

La città creativa di Telliskivi

Il quartiere di Kalamaja è famoso soprattutto per la città creativa di Telliskivi, un complesso di fabbriche industriali in disuso che sono state ristrutturate per ospitare oggi oltre 200 mico-imprese indipendenti e spazi co-working.

Tutta la zona è ricca di negozi, mercatini, ristoranti tipici e locali dove trascorrere la serata, circondati da vecchi palazzi industriali oggi diventati il fulcro del quartiere hipster di Tallinn, con opere di street art che ricoprono gran parte dei muri.

Questo è il posto perfetto dove trascorrere i pomeriggi dei weekend o le serate, mischiandosi agli abitanti ed evitando la maggior parte dei turisti che si fermano soltanto nel centro storico.

Museo della Fotografia
Museo della Fotografia
Centro creativo di Telliskivi
Centro creativo di Telliskivi
Street art a Telliskivi
Street art a Telliskivi

COSA VEDERE A TARTU, CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA 2024

Tartu 2024
La piazza di Tartu 2024
Rivik Church
Rivik Church
Aparaaditehas
Aparaaditehas
La fontana degli amanti
La fontana degli amanti
L'originale palazzo sede del Museo d'Arte
L'originale palazzo sede del Museo d'Arte

DOVE MANGIARE

Decidere dove mangiare a Tallinn non è né facile né scontato.

Il centro storico puppula di ristoranti, in realtà, ma la maggior parte sono quelle che io definisco “trappole per turisti”. Sia chiaro: se amate le ambientazioni medievali, al limite del carnevalesco, i camerieri in costume tradizionale e i piatti mostrati su grandi foto all’entrata del ristorante, non avrete che l’imbarazzo della scelta, visto che il centro storico di Tallinn si è riempito di proposte di questo genere, fatte esclusivamente per i turisti che pensano di fare un’esperienza autentica.

Se invece, come me, non amate queste cose e siete alla ricerca di locali frequentati dagli abitanti, il mio consiglio è di evitare il centro storico. Ovvio, però, che a volte ci si trova in centro e quindi è necessario arrivare al compromesso migliore.

Di seguito i locali che ho provato io e che vi consiglio, sia in centro storico, sia a Telliskivi, la zona dove effettivamente si concentrano gli abitanti, in particolare i giovani. Non sono riuscita a provare i locali della città moderna, se esplorate anche quella zona in caso fatemi sapere nei commenti se trovate qualcosa di carino.

Hell Hunt

In una zona tranquilla in fondo a via Pikk si trova questo pub che potrebbe passare inosservato e che invece si è rivelato uno dei luoghi più frequentati dai locali nel centro storico a prevalenza turistica.

La sera in cui ci sono andata c’era lo schermo con la partita e tutti i tavoli erano pieni. Abbiamo comunque trovato posto e ci siamo mischiati volentieri agli abitanti.

Il menù è ottimo e propone poche ma buone specialità locali. Ho assaggiato il trancio di salmone alla griglia, davvero speciale!

Birrre da Hell Hunt
Birrre da Hell Hunt
Trancio di salmone
Trancio di salmone

Karja Kelder

Un locale carino, ai margini del centro storico, con appetitoso cibo da pub un po’ più economico rispetto alla media e soprattutto non turistico.

Il menù è interessante e propone zuppe tipiche, agnello con patate, stinco e petto d’anatra, oltre ad altri snack appetitosi come le crocchette di patate.

Ve lo consiglio assolutamente se volete evitare i locali turistici e mangiare bene a un prezzo onesto.

Zuppa di pesce
Zuppa di pesce
Crocchette di patate
Crocchette di patate

Mercato coperto di Kalamaja – box Georgia

Il mercato coperto di Kalamaja è un posto perfetto per una pausa pranzo all’insegna del cibo tipico e a un prezzo giusto. Qui ci sono alcuni piccoli ristorantini sistemati in deliziosi box che ognuno ha decorato secondo il proprio gusto che propongono cibo locale o estero, in particolare delle nazioni ex sovietiche.

Io ho assaggiato lo street food della Georgia preparato da due simpatiche signore ed era ottimo! Ci sono tavoli per sedersi all’esterno o all’interno dei vari locali. Avrei voluto assaggiare i piatti dell’Uzbekistan ma al box c’era decisamente troppa coda e tutti i tavolini erano occupati!

Questa zona del mercato coperto è stupenda anche solo per una pausa caffè o uno snak veloce.

Box street food Georgia
Box street food Georgia
Street food georgiano
Street food georgiano

Peatus, il bar negli ex vagoni del treno

Si racconta che i vagoni del treno usati per questo originale bar facessero in passato la tratta Tallinn-Mosca. Oggi è uno dei posti più alla moda e frequentati di Telliskivi, il quartiere creativo di Tallinn e l’idea è talmente originale che è impossibile non fare questa esperienza. I piatti sono presentati in modo moderno e innovativo.

Si tratta di una sorta di pub moderno, dove assaggiare hamburger, panini o altri piatti adatti a un bell’aperitivo rinforzato e accompagnati da una birra.

Il personale è simpatico e l’atsmofera davvero molto gradevole. Suggestivo e particolare. Da provare almeno una volta nell’ampia scelta di locali di Telliskivi.

Aperitivo a Telliskivi
Aperitivo a Telliskivi
Bar nel vecchio vagone del treno
Bar nel vecchio vagone del treno
I tavoli con i vecchi sedili del treno
I tavoli con i vecchi sedili del treno

Majasmokk Kohvik e le pasticcerie di Tallinn

Il capitolo sui locali non sarebbe completo senza almeno un breve cenno alle pasticcerie della città. Da quelle storiche a quelle moderne, il centro storico offre alcuni locali che vale la pena decisamente provare.

La scoperta del lato dolce di Tallinn deve per forza partire da Majasmokk Kohvik, nella centralissima via Pikk. Con i suoi stucchi e le sue tazze decorate modello viennese dal 1864, è la caffetteria più elegante e storica della città. Il luogo perfetto dove assaggiare una fetta di torta o comprare della buonissima cioccolata.

Altri indirizzi da appuntare sono Vanalinna Rahva Raamat, un bookshop caffè all’inizio del centro storico, Kofeman Cafe/Wine vicino alla piazza del Municipio, dove io ho fatto una meravigliosa colazione con pancake ma da tenere d’occhio anche come wine bar (uno dei pochi aperti la domenica), Rukis in Viru Tanav, un ambiente elegante, dolci buonissimi e possibilità anche di colazioni salate e brunch.

Colazione da Majasmokk Kohvik
Colazione da Majasmokk Kohvik
Pancake da Kofeman Cafè
Pancake da Kofeman Cafè
Colazione da Rukis
Colazione da Rukis

DOVE DORMIRE

Se si hanno pochi giorni a disposizione, l’idea rimane sempre quella di alloggiare nel centro storico, in modo da ottimizzare i tempi di visita della città. Questa è stata la mia scelta anche se l’alloggio in questo caso si è rivelato al di sotto delle aspettative.

Se volete spendere poco, stare in pieno centro e non avete problemi con la confusione notturna, vi consiglio senza ombra di dubbio l’Old Town Guesthouse, una sorta di ostello ma con camere con bagno privato. La camera è sicuramente ampia e spaziosa e il bagno addirittura enorme, i materassi però sono scomodi, ma soprattutto il grosso problema è la confusione notturna a causa degli altri ospiti, totalmente irrispettosi del riposo notturno. Porte che sbattono a tutte le ore della notte, gente che parla ad alta voce hanno reso le mie notti davvero complicate e chi mi legge sa che non mi lamento per poco.

Dopo aver visto la città, mi sono resa conto che la parte moderna di Tallinn è davvero molto vicina al centro storico e quindi, con il senno di poi, dovessi tornarci, cercherei un alloggio al di fuori del centro storico, in modo da trovare un rapporto qualità prezzo gestibile.

Old Town Guesthouse
Old Town Guesthouse
La mia camera all'Old Town Guesthouse
La mia camera all'Old Town Guesthouse
La mia camera all'Old Town Guesthouse
La mia camera all'Old Town Guesthouse

Siete già stati a Tallin? Cosa vi è piaciuto della città? Fatemelo sapere nei commenti!

Sul blog trovate anche alcune mie esperienze sulle altre capitali baltiche, Riga in Lettonia e Vilnius in Lituania

Giornalista, blogger e autrice di guide di viaggio, non riesce ad immaginare una vita senza viaggi per scoprire nuovi luoghi e conoscere culture diverse. Ama l'arte, la natura, la fotografia, i libri e il cinema. Appassionata di Balcani e di Europa dell'Est, di Medio Oriente e Sud Est asiatico, spera di riuscire a vedere tutto il mondo possibile.

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