Istria croata: itinerario da Opatija alle tradizioni dell’entroterra

Estesa nel mar Adriatico per circa 3.600 chilometri quadrati, l’Istria è una penisola si trova tra il Golfo di Trieste, le Alpi Giulie, le Alpi Dinariche e il Golfo del Quarnaro. Il territorio appartiene nella sua interezza alla regione geografica ma si trova per la maggior parte della sua estensione in Croazia.

L’Istria ha una tradizione e un territorio così solidi e unici che spesso viene considerata come regione a sé, senza fare troppo conto allo stato nazionale in cui si trova, se non fosse che ad un certo punto è ancora necessario presentare i propri documenti alla dogana, fino a quando la Croazia non entrerà completamente a far parte dell’Unione Europea.

Questo itinerario parte dalla famosa ed elegante riviera di Opatija (Abbazia) per proseguire fino al villaggio marinaro di Volosko e andare poi a scoprire i paesi, le fattorie e le famiglie che vivono nell’entroterra e che stanno portando avanti le produzioni tradizionali. È lo stesso tipo di percorso che vi ho proposto nell’articolo precedente sull’Istria slovena ed è per questo motivo anche la mappa che segue integra i luoghi da vedere sia nell’Istria slovena sia in quella croata.

I territori sono così vicini tra di loro che possono entrare facilmente a far parte di un unico itinerario che offre al viaggiatore di visitare due stati – Croazia e Slovenia – pur rimanendo nella stessa regione, l’Istria, e passando dal mare alla collina, con una mescolanza di sapori e colori davvero unica. Questi sono anche i diversi obiettivi del progetto Feel&Taste, finanziato con l’Interreg Slovenia-Croazia 2014-2020 riviera4season2.

Itinerario nell'Istria slovena e croata

COSA VEDERE NELL'ISTRIA CROATA

Opatija (Abbazia)

È la più nobile delle località turistiche della costa istriana croata e richiama al viaggiatore il periodo in cui questo territorio era parte dell’impero asburgico e già allora richiamava l’aristocrazia viennese e i ricchi borghesi dell’impero per la grazia del clima e la natura mediterranea.

Luogo di villeggiatura mondano, Abbazia conserva l’atmosfera piacevolmente elegante che la differenzia ancora oggi da qualunque altra località turistica della zona. Nel 1883 iniziò la costruzione del maestoso hotel Kvarner, il primo di questa categoria sull’Adriatico orientale e ancora oggi un gioiello che suscita meraviglia. Subito dopo cominciò la costruzione di numerosi alberghi e sontuose ville in cui soggiornarono, tra gli altri, il Granduca di Lussemburgo Adolfo e artisti come Cechov e Mahler.

Una delle attrattive più romantiche e suggestive di Abbazia è la lunga passeggiata, dedicata all’imperatore Francesco Giuseppe e lunga dodici chilometri, che mette in comunicazione i centri costieri, realizzata tra il 1885 e il 1889 e proseguita nel 1911.

Di recente, è stata aperta al pubblico una mostra nota col nome di “Empress Sisi’s fashion closet” (l’armadio della principessa Sissi) nella Swiss House, uno dei locali del Croatian Museum of Tourism. ’ esposizione mostra l’abbigliamento dell’imperatrice Sissi, creato nel salone sartoriale della famosa famiglia ungherese Czédly. I visitatori potranno vedere le repliche degli abiti che l’imperatrice indossava tutti i giorni, nonché gli abiti che indossò durante le occasioni speciali, ma anche altri dettagli e foto di quel periodo. La mostra resterà aperta fino al 20 aprile 2020, quindi c’è ancora molto tempo per una visita.

Io ho avuto la possibilità di visitare Abbazia in compagnia di una guida in costume concezionale, nientemeno che Friedrich Schiller e la sua signora che hanno passeggiato lungo le vie della città attirando la curiosità dei tanti turisti che si stavano godendo la domenica sul lungomare.

Una bella conclusione della visita della città, dopo aver sorseggiato un caffè in uno dei tanti bar affacciati sul mare, può essere quella di andare alla scoperta del souvenir più dolce di Opatija, ovvero il cioccolato artigianale. Cioccolato di ogni tipo si può ammirare, assaggiare e comprare nel primo e unico museo croato del cioccolato. Qui si può scegliere tra trenta diversi gusti delle più famose praline di cioccolato o preparare il proprio cioccolato con, ad esempio, petali di rosa o olio d’oliva. Millennium Choco World è l’angolo più dolce del Gastro World dell’hotel Continental, lungo il viale principale della città, dove è ospitata la fabbrica di cioccolato di Milenij Choco Svijet. Qui è possibile entrare e osservare come vengono prodotte le migliori torte e il cioccolato più fantasioso. Ce n’è davvero per tutti i gusti e il negozio è un’esplosione di profumi e di idee di ogni genere. C’è anche un rituale speciale per affrontare lo stress: il crash di Choco. Una barretta di cioccolato grande mezzo metro è disposta sul tavolo ed è possibile romperla con tutte le forze usando un martello: si vince il pezzo più grande di cioccolato rimasto!

istria croata itinerario
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Volosko

Forse il modo più suggestivo per arrivare a Volosko è percorrere il lungomare che da Opatija conduce, dopo qualche chilometro di piacevolissima passeggiata, al pittoresco mandracchio di questo villaggio che, nonostante la continuità con la turistica Abbazia, riesce a mantenere ancora qualche scampolo di autenticità. Nel piccolo porto ormeggiano soltanto barche di piccole dimensioni e si affacciano le antiche belle case dei capitani e dei piccoli armatori. Risalgono al XVIII e al XIX secolo e regalano a Volosko un’immagine da cartolina.

Dal porto si distinguono anche i campanili gemelli di gusto neo-barocco della parrocchiale di Sant’Anna, mentre a pochi passi dall’acqua si trovano numerosi e rinomati ristoranti. Dal mandracchio alcuni stretti vicoli in salita permettono di esplorare gli scorci più pittoreschi del villaggio fino ad arrivare al viale principale interno su cui si affacciano il palazzo comunale, bar e negozi.

A Volosko si può visitare il MOHO Center, inaugurato di recente e dedicato a Andrija Mohorovičić, scienziato di fama internazionale nel settore della sismologia che, sebbene sconosciuto al grande pubblico, alla fine dell’Ottocento fece passi molto importanti per la conoscenza del pianeta. Dopo aver investigato per anni la velocità delle onde sismiche, nel 1906 scoprì la fascia che insiste tra la crosta terrestre e il mantello superiore, chiamata appunto discontinuità di Mohorovičić o semplicemente Moho.

A pochi passi dal centro si trova poi il colorato atelier di Vedran Ružić, pittore e musicista che condivide con altre due artiste. Passeggiando per Volosko è possibile scoprire altri murales, il più famoso dei quali ritrae proprio la cittadina ed è opera di Claudio Frank. Infine, è d’obbligo una pausa nella deliziosa pasticceria Kaokakao, per un caffè e una fetta di una delle deliziose torte realizzate dalla sua titolare con fantasia e passione.

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L'itinerario nell'entroterra dell'Istria croata

Dal centro di Ičići una tortuosa strada conduce dalla costa all’entroterra dell’Istria croata.

Le colline, i prati e i boschi dell’Istria accolgono i visitatori e li conducono alla scoperta di alcune fattorie sparse nei villaggi di campagna, di antichi paesi cinti da mura, di tradizioni che non vogliono scomparire e di splendidi panorami sul golfo del Quarnero.

Fattoria Depoli – Poljane

In Istria si produce ottimo miele, ma la fattoria Depoli, affacciata su una collina nel villaggio di Poljane, è definita addirittura l’hotel delle api e se riuscirete ad andarci capirete subito perché. Le arnie delle api sono disposte in circolo su uno spiazzo erboso e sopra il tetto piatto di un piccolo magazzino. La fattoria si trova immersa nel verde, lontana da qualunque genere di frenesia, affacciata su uno splendido panorama che dalle colline arriva fino al mare: è facilmente immaginabile come qui le api abbiano la possibilità di produrre il loro delizioso miele.

La fattoria è aperta per degustazioni, in cui si possono provare i diversi tipi di miele insieme a formaggio di diversa stagionatura, castagne e altri prodotti locali, a seconda della stagione. Zelimir Depoli, insieme alla moglie, sarà felice di spiegarvi tutto quello che sa sul miele e sulle api.

L’interno della sala degustazioni, dove c’è anche un piccolo negozio, e il prato davanti alla fattoria è arredato con gli oggetti della tradizione contadina di una volta.

Fattoria Perišić – Poljane

Nella fattoria a Poljane la famiglia Perišić, con i coniugi Nedi e Josip e i figli Ivan e Franko, ti fa sentire subito a casa. Qui si possono fare abbondanti degustazioni di prodotti tipici, come affettati, formaggi, olive, frutta e verdura di stagione da gustare provando i diversi tipi di olio di oliva, la specialità della fattoria. La sala per le degustazioni è intima e accogliente e c’è anche una bellissima terrazza esterna con un pergolato dove trascorrere momenti di piacevole relax assaggiando i prodotti dell’orto e del frutteto di questa simpatica famiglia.

Prima di arrivare nella fattoria vera e propria, vale la pena farvi accompagnare da Josip fino al piccolo e delizioso stagno dove lui nutre da tempo decine di pesci rossi per la gioia di adulti e bambini.

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Il villaggio di Veprinac (Apriano)

Veprinac (Apriano) è una storica borgata arroccata sulle pendici del massiccio della Učka. Sorto sulle ceneri di un antico castelliere, nel basso medioevo per la sua posizione facilmente difendibile divenne rifugio di numerose famiglie in fuga dai borghi vicini in caso di pericolo. Nel 1028 divenne parte del Patriarcato di Aquileia, mentre nel 1139 finì sotto il governo dei signori di Duino. Come gli altri villaggi di questa zona, dopo un periodo sotto l’amministrazione dei Waldsee, nel 1468 entrò nell’orbita asburgica e vi rimase fino alla fine della prima guerra mondiale. La natura del territorio e le scarse vie di comunicazione hanno impedito la formazione di abitanti di più grandi dimensioni, dunque questo villaggio resta ancora oggi il capoluogo di alcuni paesi sparsi sulle pendici del monte.

Delle antiche fortificazioni sono rimaste parti del muro di cinta nel complesso dell’edifico del Comune. Al pianoterra della loggia comunale si trovano la porta della città e l’arco con l’ingresso al castello. Questo passaggio poi si biforca e conduce a sinistra alla cappella di Sant’Anna, che si trova fuori dal perimetro del castello, è riconoscibile dal campanile a vela e dall’ampio portico che la precede ed è molto interessante l’intero con iscrizioni in glagolitico. A destra invece parte la scalinata che conduce fino alla chiesa di San Marco. Nelle belle giornate dallo spiazzo antistante la chiesa si abbraccia l’intero golfo del Quarnero (purtroppo io ho trovato il cielo nuvoloso e quindi nelle foto bisogna fare un piccolo sforzo per cogliere la reale bellezza del panorama).

Se sarete fortunati sarà il cavaliere di Veprinac a condurvi nell’esplorazione di questo villaggio medievale sulle pendici del Monte Maggiore, tra le viuzze del centro storico, la chiesa di San Marco, la collezione etnografica ospitata nella casa comunale, i biscotti Betina preparati ancora secondo un’antica ricetta, fino alla presentazione dei prodotti della fattoria Veprina 519 delle proprietà del Ruscus, ovvero il pungitopo, che cresce in questi boschi e da cui si ricavano moltissimi prodotti (ad esempio, chi è appassionato di tè come me è avvisato di fare scorta). La lor produzione spazia a numerose piante medicinali e selvatiche e frutti di bosco.

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Fattoria Rumac Maćuki – Crekvina

Nella Opg Rumac Maćuki sulle verdi pendici dell’Učka, che si ammirano direttamente dalla terrazza della casa, si possono degustare prodotti tipici a chilometro zero (eccezionali le salsicce, il cavolo e  i dolci fatti con le castagne che ho avuto la possibilità di assaggiare qui) ed eccellenti vini premiati in numerose fiere di tutta la Croazia.

Tutti i prodotti della fattoria si possono acquistare nel negozietto accanto alla taverna delle degustazioni, mentre Patricia e Andrijano, in abiti tradizionali, ballano al suono della fisarmonica allieta la giornata.

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DOVE MANGIARE

Konoba Mala krčma “Skalinada” – Volosko

Per una cena romantica in coppia o divertente tra amici vi consiglio senza esitazione la konoba Skalinada a Volosko. Come dice il nome, si trova proprio lungo la strada a scalini in salita che conduce al viale principale, ma non è difficile da trovare.

Il locale è piccolo ma davvero bellissimo ed accogliente con personale giovane molto garbato e gentile. Questa konoba offre una location indimenticabile di tipo medievale con piatti di carne e pesce ottimi e ben presentati. Io ho avuto la fortuna di assaggiare una degustazione di diversi piatti tipici, dalla zuppa di pesce, alla carne, ai formaggi e salumi fino al dolce, il tutto annaffiato da ottimo vino della casa e accompagnato dal ritmo della fisarmonica.

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DOVE DORMIRE

Hotel Gardenija – Opatija

Una soluzione comoda è quella di dormire in un hotel lungo Marsala Tita, il viale principale di Opatija, a due passi dal mare. L’Hotel Gardenija è un posto unico a livello di bellezza e di comodità. Le stanze sono ampie e funzionale, arredate in modo moderno e con tutte le comodità necessarie e ognuna di esse ha una splendida terrazza arredata con tavolino e divanetti e affacciata sul mare.

La colazione al mattino è varia e ricca, sia dolce sia salata e con tantissimi prodotti locali e a chilometro zero. La sala per le colazioni e il bar è un luogo meraviglioso anche per chi è attento alla location. L’arredamento e ogni singolo dettaglio è curato nei minimi particolari, colorato e accogliente, davvero uno di quei posti che invita a trascorrere qualche minuto di relax in più prima di partire per la visita di Opatija e dei suoi dintorni.

Se non avete trovato posto all’Hotel Gardenija o volete dare un’occhiata all’offerta complessiva di alloggi ad Opatija, dopo aver scorso le foto dell’articolo, c’è una mappa in cui inserire le date del vostro soggiorno e controllare gli hotel disponibili.

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Se siete da queste parti e avete un po’ di tempo, potete continuare a esplorare la costa orientale dell’Istria croata, proseguire nella scoperta dei borghi dell’entroterra istriano, oppure andare a visitare Fiume (Rijeka) che nel 2020 sarà capitale europa della cultura e da lì visitare l’isola di Krk.

L’attività è stata finanziata dall’Unione europea con i fondi del Fondo europeo di sviluppo regionale nell’ambito del programma di cooperazione transfrontaliera INTERREG Slovenia – Croazia 2014-2020. 

Giornalista, blogger e autrice di guide di viaggio, non riesce ad immaginare una vita senza viaggi per scoprire nuovi luoghi e conoscere culture diverse. Ama l'arte, la natura, la fotografia, i libri e il cinema. Appassionata di Balcani e di Europa dell'Est, di Medio Oriente e Sud Est asiatico, spera di riuscire a vedere tutto il mondo possibile.

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