Egitto fai da te: il mio itinerario di 9 giorni da Il Cairo ad Abu Simbel

Uno dei posti da vedere una volta nella vita? Secondo me, l’Egitto con le sue Piramidi i suoi templi incredibili e il Nilo. In passato questo itinerario di viaggio era molto frequentato, poi sono arrivati gli scontri e ancora oggi l’Egitto è un Paese molto controverso, con la conseguenza che la maggior parte dei turisti, soprattutto italiani, scelgono i villaggi sul Mar Rosso e si fermano lì, o al massimo partecipano a qualche escursione organizzata. Sopravvivono ancora alcuni viaggi di gruppo, in particolare per visitare le Piramidi e ovviamente le crociere sul Nilo, il cui numero è comunque diminuito rispetto al passato.

Nonostante tutto questo, io ormai avevo deciso che era arrivato il momento per me di fare questo viaggio, che avevo sognato da decenni ma che poi ero stata costretta a lasciare in sospeso proprio per le vicende politiche dell’Egitto.

Visto che partecipare a un tour organizzato di questo genere non mi è mai piaciuto, insieme alla mia amica Claudia, ho deciso di provare a organizzare in autonomia, completamente fai da te, un viaggio in Egitto da Il Cariro ad Abu Simbel in 9 giorni da venerdì 15 a sabato 23 febbraio 2019.

Non è stato facilissimo, visto che nessuna casa editrice pubblica guide aggiornate da decenni e anche online le informazioni utili sono scarse e poco aggiornate, perché, come vi accennavo, la stragrande maggioranza dei viaggi è organizzata da tour operator. Insomma, ci abbiamo messo un po’ per trovare tutte le informazioni e alcune siamo state costrette a verificarle direttamente sul posto. Il risultato, però, è stato uno dei più bei viaggi fatti e tutte queste informazioni ora le metto anche a disposizione dei miei lettori, se qualcun altro volesse provare ad andare in Egitto con un viaggio fai da te, come abbiamo fatto noi.

In questo post troverete:

  • il nostro itinerario giorno per giorno
  • l’elenco delle cose da vedere. Per la descrizione dettagliata sui singoli luoghi vi rimando ai successivi post. Quelli su Il Cairo e Alessandria d’Egitto ci sono già.
  • i prezzi sia dei mezzi di trasporto, sia delle singole attrazioni. Per quelli degli hotel vi rimando all’articolo specifico sugli alloggi usati in questo viaggio
  • informazioni su come arrivare
  • informazioni su come muoversi all’interno del Paese

Altre informazioni pratiche come visto, sicurezza, abbigliamento e curiosità le inserirò in successivo articolo, altrimenti il rischio è che questo post diventi un’enciclopedia, perché le cose da sapere per un viaggio in Egitto sono davvero tante.

egitto fai da te itinerario
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L'ITINERARIO

GIORNO 1

VOLO DA TRIESTE A IL CAIRO via Monaco

Venerdì 15 febbraio 

Partenza a metà pomeriggio e arrivo a Il Cairo previsto per le 23.30. In realtà da Monaco il volo è partito con molto ritardo causa chiusura di una posta dell’aeroporto e quindi a Il Cairo siamo arrivato con oltre due ore di ritardo. Per fortuna l’autista del nostro hotel era ancora lì che ci aspettava per portarci a Giza. Dall’aeroporto de Il Cairo ci vogliono circa 45 minuti, ma ne vale la pena, perché in questo modo si ottimizzano i tempi.

GIORNO 2

GIZA

Sabato 16 febbraio

Abbiamo fatto la tirata dall’aeroporto a Giza venerdì notte proprio per essere già qui sabato mattina e poter impiegare tutta la giornata alla visita delle Piramidi. In realtà l’itinerario che abbiamo scelto di fare prevede la visita di tre siti:

  • Giza e le Piramidi. Entrata alla spianata delle Piramidi: 160 egp
  • Saqqara. Entrata: 150 egp
  • Memphis. Entrata: 80 egp

In alcuni siti archeologici il parcheggio è a pagamento: 5 egp

Direttamente dalla nostra guesthouse affittiamo l’auto privata con autista per l’intera giornata. Costo: 50 dollari.

L’autista è lo stesso che ci è venuto a prendere all’aeroporto la sera prima e che si rivelerà la persona perfetta – professionale, simpatico, flessibile – per accompagnarci nel nostro tour in giornata, assecondando senza problemi i nostri ritmi. “Sarà anche la vostra guardia del corpo” ci dice Aissa, il titolare della guesthouse, che ci dà tantissimi consigli per la nostra sicurezza. In realtà non avremo la necessità di metterne in pratica nessuno, perché la giornata trascorrerà in totale tranquillità, senza nessuno che ci dia fastidio o tenti in qualche modo di fregarci.

In serata abbiamo il volo per Aswan. Anche in questo caso, abbiamo scelto di ottimizzare i tempi, di volare la sera, in modo da essere già operative ad Aswan la mattina successiva.

Al rientro alla nostra guesthouse, mentre attendiamo l’ora per andare in aeroporto a prendere, Aissa e la moglie ci fanno accomodare sul divano in terrazza dove abbiamo la possibilità di guardare gratuitamente e da una posizione privilegiata la prima parte dello spettacolo di luci che ogni sera accende di suoni e luci le Piramidi e la Sfinge.

Il volo da Il Cairo ad Aswan con EgyptAir, prenotato online dal sito della compagnia già dall’Italia, è costato 120 euro, dura un’oretta e garantisce un servizio onesto. All’arrivo, avevamo ad attenderci il pick up prenotato con il nostro hotel (250 egp, 15 dollari).

egitto fai da te itinerario
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GIORNO 3 E 4

ASWAN E ABU SIMBEL

Domenica 17  – lunedì 18 febbraio

Domenica mattina ci svegliamo nel nostro fantastico hotel di Aswan e prima di andare a fare colazione ci accordiamo con i ragazzi della reception per noleggiare un’auto con autista per mezza giornata e andare a visitare i dintorni di Aswan, a seconda dell’itinerario che abbiamo scelto e che prevede la visita di:

  • il tempio di Phile. Entrata 140 egp + il costo della barca per arrivare al tempio è intorno ai 250 egp andata e ritorno. Il tempio si visita in un’ora e mezza e il vostro barcaiolo sarà ad attendervi all’orario concordato per riportarvi indietro.
  • la diga di Aswan. Entrata: 30 egp
  • l’Obelisco incompiuto. Entrata: 80 egp

Rientriamo ad Aswan per l’ora di pranzo e andiamo a mangiare qualcosa in uno dei tanti ristoranti sul Nilo. Sul lungofiume ci sono moltissimi proprietari di feluca che propongono un giro sul Nilo. Noi ci siamo lasciate libere il pomeriggio proprio per questo: visto che abbiamo deciso per motivi di tempo e di prezzo di non fare la crociera sul Nilo, vogliamo provare almeno per qualche ora il piacere di navigare su questo straordinario fiume.

Un giro in feluca sul Nilo è un’attività che vi consiglio assolutamente di fare. La nostra idea era quella di attraversare il fiume per raggiungere l’Isola Elefantina, dove c’è uno dei più noti villaggi nubiani, ma il guidatore di feluca ci ha proposto di farci navigare tutto intorno all’isola prima di sbarcarci sull’isola e in effetti ci è sembrata una buona idea per goderci al meglio il paesaggio. Poi è finita che la feluca ci ha atteso anche mentre facevano una passeggiata sull’isola e ci ha riportate sulla sponda da cui eravamo partite. Abbiamo lasciato ai due guidatori anche una bella mancia, ma devo dire che abbiamo trascorso un pomeriggio splendido e ne è valsa davvero la pena.

egitto fai da te itinerario
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Abu Simbel

Il giorno successivo, partenza all’alba per Abu Simbel con pulmino di gruppo. Costo: 15 euro a testa, esclusa l’entrata al tempio che costa 200 egp.

In questo caso non abbiamo scelto l’auto privata perché la strada è sempre la stessa per tutti, dritta in mezzo al deserto, senza possibilità di fare nessuna tappa lungo il percorso, visto che la strada corre davvero in mezzo al nulla e dunque un’auto privata non ci avrebbe aggiunto nulla di più. Arrivati al sito, la visita prosegue in autonomia, dunque senza guida, e l’autista ricorda soltanto l’orario di ritrovo per ritornare indietro.

Si parte alle 4 del mattino (con colazione al sacco preparata dall’hotel), perché ci vogliono circa 4 ore e mezza all’andata e altrettante al ritorno. Per visitare il tempio servono un paio di ore. Avete già capito che si tratta di una sfacchinata. Purtroppo però i voli diretti per Abu Simbel sono davvero molto cari e sul sito c’è un unico hotel, altrettanto caro. Dunque, l’escursione in giornata resta l’opzione migliore. Ne vale però la pena. Abu Simbel è uno di quei luoghi che valgono il viaggio.

Al rientro, nonostante la stanchezza, abbiamo comunque avuto il tempo di fare un giro nel bellissimo mercato di Aswan, che si trova alle spalle degli hotel lungo la Corniche. Qui si vedono davvero pochi turisti, perlomeno nell’orario in cui ci stiamo state noi. I venditori però non danno tregua: l’unico consiglio che vi posso dare, se non siete interessati ad acquistare qualcosa e a trascorrere molto del vostro tempo in lunghe ed estenuanti trattative, è quello di non rispondere loro e di evitare di incrociare il loro sguardo. La passeggiata al mercato, comunque, vale davvero la pena, perché si tratta ancora di un mercato tradizionale, frequentato molto dagli stessi abitanti.

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GIORNO 5

DA ASWAN A LUXOR VIA TERRA

Martedì 19 febbraio

La mattina dopo avevamo già pronta ad aspettarci l’auto privata con autista che avevamo noleggiato già dall’Italia tramite il nostro hotel di Aswan e che ci avrebbe portato da Aswan a Luxor, con tappe ai templi di Kom-Ombo e di Edfu lungo la strada. Costo: 76 euro.

Sicuramente è stato il costo più alto che abbiamo sostenuto, escluso i voli, ma secondo me ne è valsa la pena se, come noi, non fate la crociera sul Nilo, ma volete visitare via terra i templi principali lungo questo tratto di strada e, allo stesso tempo, dare un’occhiata alle città e alle campagne che si attraversano lungo questo tratto di Paese.

Lungo la strada da Aswan a Luxor abbiamo visitato:

  • il tempo di Kom-Ombo. Entrata: 100 Egp
  • il tempio di Edfu. Entrata: 140 Egp

Abbiamo fatto tutte le visite ai siti archeologici e ai templi in autonomia, ovvero senza guida. L’autista ci lasciava al parcheggio, concordando un orario di ritrovo.

Ve lo dicono subito: sono pochissimi i viaggiatori stranieri che percorrono questo tratto di strada in autonomia. Noi non ne abbiamo incontrato nessuno. La maggior parte dei turisti partecipa a un tour di gruppo e viaggia in pullman. Per poterci noleggiare un’auto privata, l’hotel vi ha chiesto preventivamente i passaporti, le cui foto il nostro autista conservava con sé sul cellulare e mostrava ai posti di blocco. Questo tratto di strada è più complicato di altri perché si passa la frontiera di due regioni diverse all’interno del Paese. Proprio a quella frontiera siamo stati fermati al posto di blocco e l’autista è dovuto scendere dall’auto per attendere gli appositi controlli. Quando siamo ripartiti, con noi c’era anche un ufficiale dell’esercito che aveva bisogno di un passaggio in una città vicina e ha fatto un tratto di strada con noi. Anche questo è l’Egitto…

Siamo arrivati a Luxor all’ora di pranzo e dopo il check-in all’hotel e il pranzo sulla splendida terrazza dell’ultimo piano, abbiamo fatto in tempo ad andare a visitare il tempio di Luxor, che si trova lungo la Corniche, proprio di fronte al nostro hotel e vale la pena ammirare anche di notte, completamente illuminato. Entrata: 140 Egp

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GIORNO 6

LUXOR

Mercoledì 20 febbraio

Abbiamo voluto dedicare la giornata piena trascorsa a Luxor alla visita della Valle dei Re e della sponda occidentale.

Come arrivare sulla sponda occidentale del Nilo

Anche in questo caso, abbiamo noleggiato un’auto con autista che dal nostro hotel ci ha condotto all’ingresso della Valle dei Re e poi al suo interno per la visita dei singoli templi: la valle, infatti, è enorme e serve un mezzo di trasporto per poter spostarsi da un sito all’altro. Se non partecipare a una visita di gruppo organizzata, dunque, dovrete procurarvi un mezzo proprio di trasporto.

Per arrivare sulla sponda occidentale potete anche prendere il traghetto di fronte al tempio di Luxor e poi noleggiare un taxi per la giornata direttamente qui. Visto però che noi ci eravamo trovati bene con il nostro autista, abbiamo preferito andare sul sicuro, anche per evitare di perdere troppo tempo a trattare il prezzo con i taxisti in strada.

Come visitare la Valle dei Re e la sponda occidentale

Il sito archeologico sulla sponda occidentale è enorme ed è necessario farsi un’idea abbastanza in anticipo su quello che si vuole visitare, in modo poi da acquistare i biglietti. Contrariamente a quanto letto in giro, non è vero che il biglietto per l’intero sito va acquistato interamente all’ingresso della biglietteria della sponda occidentale: forse questo avveniva anni fa ma ora per fortuna non è più così. Si può acquistare l’ingresso ai singoli templi o a gruppi di templi anche all’interno della valle stessa, nelle apposite biglietterie. Quello che va deciso subito, all’ingresso dell’apposita biglietteria, è il numero di tombe della Valle dei Re che si vogliono visitare.

Noi abbiamo deciso di visitare:

  • il tempio di Hatshepsut Al-Deir Al-Bahari. Entrata 100 egp
  • il Ramesseum. Entrata: 80 Egp
  • il tempio di Seti I. Entrata 60 egp
  • il tempio di Medinet Habu. Entrata 80 egp
  • i colossi di Memnone. Entrata: gratuita, si trovano lungo la strada e sono una tappa fissa di qualunque tour
  • 3 tombe a scelta nella Valle dei Re. Entrata: 200 Egp
  • la tomba di Tutankhamun. Entrata: 250 Egp

Usciti dalla Valle dei Re, rimane ancora un tempio da visitare a Luxor, ovvero il tempio di Karnak (entrata: 150 egp). A essere sincera, è stato forse il tempio che mi ha delusa di più, non so se perché a quel punto cominciavo ad essere un po’ stanca fisicamente, ma immaginavo ci fossero più cose da vedere, mentre le cose sopravvissute intatte non sono così tante. Vi consiglio comunque di inserirlo nel vostro giro, se avete tempo e forza per completare anche questa visita.

La giornata già molto impegnativa non è finita: in serata in programma c’era il trasferimento notturno in treno da Luxor a Il Cairo. Partenza da Luxor alle 21, arrivo a Il Cairo alle 6.20 del giorno dopo. Il nostro autista ci è venuto a prendere dopo cena in hotel e ci ha portate alla stazione, scortandoci fino ai binari, dove comunque la polizia ha controllato i nostri biglietti e ci ha indicato il binario corretto. Una bellissima esperienza, tanto più fatta in autonomia e in un vagone con sedili reclinabili, seppur di prima classe (dunque non con le cuccette usate di solito dai turisti). A una rapida occhiata, penso fossimo le uniche occidentali.

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GIORNO 7

IL CAIRO

Giovedì 21 febbraio 2019

All’alba di giovedì, verso le 6.30 del mattino, il pick up gratuito del nostro hotel ci attendeva alla stazione dei treni del Cairo per portarci al nostro alloggio. Vista l’ora, ovviamente la nostra camera non era pronta, così abbiamo fatto colazione e concordato alla reception la visita della città in giornata. Certamente Il Cairo merita più di un giorno di visita, ma dovevamo decidere se stare due giorni qui o dedicare almeno una giornata ad Alessandria e abbiamo optato per la seconda soluzione, cercando di organizzare un itinerario serrato del Cairo.

Il banco escursioni dell’hotel propone diversi tipi di visita del Cairo, ma noi abbiamo inserito un paio di moschee in più da vedere e non ci sono stati problemi a modificare il giro prestabilito. Anche in questo caso, abbiamo scelto la semplice auto privata con autista, dunque senza guida. Il tuor è durato dalle 10 alle 16.30, senza pausa pranzo per nostra scelta, visto che molti siti chiudono alle 17 e quindi rischiavamo di non riuscire a vedere tutto quello che avevamo messo in programma. Ottimo autista anche in questo caso. Costo: 50 dollari.

A Il Cairo abbiamo visto:

  • il quartiere islamico con il bazar e il centro storico antico. Entrata al complesso di edifici Al Mu’izz: 100 egp
  • la Cittadella. Entrata: 140 egp
  • il quartiere copto
  • la Moschea El-Azhar (entrata gratuita), la moschea del Sultano Hassan (entrata 80 egp) e la moschea di Ibn Tulun (entrata gratuita, mancia obbligatoria ai custodi per i soprascarpe)

Per l’itinerario completo della città vi rimando al mio articolo completo con tutte le cose da vedere al Cairo in una giornata.

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GIORNO 8

ALESSANDRIA D’EGITTO

Venerdì 22 febbraio 2019

Abbiamo dedicato l’ultimo giorno in Egitto alla visita di Alessandria d’Egitto, che abbiamo raggiunto dal Cairo in autonomia in treno. Il viaggio dura circa due ore e, anche se la città meriterebbe sicuramente di trascorrerci una notte, per una prima impressione e un giro anche la visita in giornata è un’opzione da prendere in considerazione.

Ad Alessandria d’Egitto abbiamo visto:

  • la Biblioteca alessandrina
  • il centro storico con i palazzi art nouveau
  • il mercato islamico
  • il lungomare con i palazzi del Novecento e i ristoranti di pesce

Per l’itinerario sulle cose da vedere e dove mangiare vi rimando al mio articolo completo su Alessandria d’Egitto.

Rientro in treno e taxi fino all’hotel.

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GIORNO 9

VOLO DA IL CAIRO A TRIESTE via Monaco

Sabato 23 febbraio 2019

Il nostro volo è partito da Il Cairo alle 7.30 del mattino, è arrivato a Monaco alle 10.30 e da lì abbiamo preso il volo per Trieste dove siamo atterrate alle 12.20.

COME ARRIVARE

Per volare a Il Cairo ci sono diverse opzioni. Noi partivamo da Trieste e quindi per arrivare in Egitto abbiamo scelto un volo Lufthansa con scalo a Monaco, comprato due mesi prima e pagato 340 euro a testa. Ci sono però anche voli diretti da Milano e da Roma con Egypt Air e dall’inizio di novembre Air Arabia ha attivato un volo da Bergamo a Il Cairo. Il volo diretto dura dalle 3 ore e mezza alle 4 ore. L’alternativa è lo scalo dai principali aeroporti europei..

L’aeroporto internazionale de Il Cairo è grande e generalmente efficiente. Noi abbiamo sbrigato piuttosto velocemente le operazioni di immigrazione e ritiro bagagli. I taxisti non possono attendere all’interno dell’aeroporto, quindi dovrete uscire e li troverete tutti ammassati dietro alle transenne, rigorosamente controllate dalla polizia.

COME MUOVERSI

All’interno della descrizione dell’itinerario, avete già avuto modo di leggere diversi mezzi di trasporto usati in questo viaggio. Qui vi riassumo le varie possibilità e la nostra esperienza. Ovviamente durante il viaggio on the road vedrete gli abitanti viaggiare nei modi più impensati, ad esempio ammucchiati in un pulmino senza portiere o aggrappati al retro di un camioncino.

Voli interni

Utili per ottimizzare i tempi di spostamento, soprattutto se non avete molti giorni. Dopo essere atterrate a Il Cairo, noi abbiamo deciso di volare subito sulla città più a sud dell’itinerario che avevamo intenzione di fare, per poi risalire via terra a Il Cairo per il volo di ritorno. Abbiamo usato Egypt air, che mi è sembrata una buona compagnia. I prezzi dei voli, come sempre variano a seconda del periodo e del momento di acquisto. Noi abbiamo pagato 120 euro per il volo da Il Cairo ad Aswan, non pochissimo, ma sicuramente ne è valsa la pena per ottimizzare i tempi.

Treno

Un viaggio in treno è un’esperienza che vi consiglio di fare in Egitto. Si tratta di un modo di viaggiare economico, pratico e divertente. Noi abbiamo acquistato i biglietti del treno online, direttamente dal sito delle ferrovie egiziane. Il sito ha anche una versione inglese, è necessario registrarsi. Curiosità: nei dati anagrafici c’è anche la richiesta obbligatoria del secondo nome: noi abbiamo inserito due volte il nome di battesimo ed è andato tutto bene. Stampate i biglietti e portateli con voi, vi potranno essere chiesti sia in stazione prima di entrare nel vostro vagone, sia sicuramente a bordo treno durante il controllo dei biglietti.

Il personale è numeroso: oltre ai tradizionali controllori, ci sono i semplici inservienti che controllano che i sedili siano a posto ed eventualmente vi aiutano con i bagagli e i venditori di cibo, bevande e giornali che passano lungo i corridoi del treno con l’apposito carrellino. Un viaggio che è quasi un salto nel passato, motivo in più per consigliarvelo.

Noi abbiamo usato il treno notturno da Luxor a Il Cairo (circa 11 euro), in prima classe, con sedili reclinabili. Bella esperienza, anche se abbastanza spartana, però la consiglierei. E poi siamo andate in treno da Il Cairo ad Alessandria d’Egitto (circa 5 euro), questa volta di giorno, un viaggio molto tranquillo.

Per entrare nelle stazioni è necessario passare il metal detector. Per trovare il binario del vostro treno è necessario guardare i tabelloni all’ingresso della stazione (non è detto che ci siano sempre) oppure semplicemente chiedere. A Il Cairo ci sono addirittura tabelloni digitali, ad Alessandria d’Egitto abbiamo dovuto chiedere perché non esisteva alcun tabellone con gli orari. Non temete: sono tutti disponibili ad aiutare e vi daranno indicazioni esatte. Ad Alessandria tutti sanno infatti da quale binario parte il treno per Il Cairo, è per questo che non sentono la necessità dei tabelloni, visto i pochi stranieri che transitano di qua.

Auto privata con autista

Come avete letto, è stato uno dei mezzi che abbiamo usato di più. Le distanze tra le città e anche tra i vari siti e monumenti all’interno delle città sono enormi e avere un mezzo per spostarsi in autonomia è praticamente indispensabile. Abbiamo sempre noleggiato le auto private direttamente dagli hotel, quindi non da agenzie di viaggio e ci siamo sempre limitati a prendere soltanto l’autista, quindi senza la guida. Solitamente mi preparo il viaggio e mi documento moltissimo prima di ogni partenza, dunque avevamo con noi abbondanza di libri e guide con le descrizioni di quello che saremmo andate a vedere.

Tendenzialmente sia gli hotel sia gli autisti sono molto flessibili e potete concordare l’itinerario che volete, inserendo tutte le attrazioni che volete andare a vedere. Sarà sufficiente calcolare bene i tempi e in caso chiedere consiglio direttamente a loro, che conoscono perfettamente sia le strade e i percorsi migliori sia gli orari di apertura dei siti. Potete inoltre fare le fermate che volete sia per prendere acqua o cibo, sia per trovare un bancomat o altro.

Bus turistici

Abbiamo usato un bus di questo genere soltanto per andare ad Abu Simbel. Si tratta di una soluzione economica, ma ovviamente limitata in fatto di autonomia e flessibilità di itinerario. Prendetela comunque in considerazione nel caso di tragitti in cui avere un’auto privata non vi cambierebbe molto.

Taxi

Ce ne sono molti ovunque e di sicuro conoscono bene la città. Unici inconvenienti: penso siano meno sicuri rispetto a un’auto prenotata dall’hotel e dovete prepararvi a estenuanti trattative sul prezzo, oppure a pagare anche dieci volte tanto il dovuto (che sarà comunque poco, perché in generale in Egitto il costo della vita è molto basso, ma se vi dà fastidio per principio, tenetene conto).

Barca

Abbiamo scartato la crociera sul Nilo per motivi di tempo e di costo. Per fare il tratto da Luxor ad Aswan ci vogliono 3-4 giorni di navigazione e per noi erano troppi e non saremmo riuscite a vedere tutto il resto che abbiamo inserito in questo itinerario.

Abbiamo però provato la navigazione sul Nilo con un bellissimo giro in feluca ad Aswan intorno all’isola Elefantina. Ci sono tantissime feluche che aspettano di portare i turisti a fare un giro, potrete trattare il prezzo direttamente sul molo. Non ricordo esattamente cosa abbiamo speso noi, ma mettete in conto circa 10-15 euro.

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DOVE DORMIRE

Per la descrizione dettagliata degli hotel usati durante il viaggio in Egitto vi rimando all’articolo specifico dove ho inserito descrizioni dettagliate, link e foto delle camere.

Giornalista, blogger e autrice di guide di viaggio, non riesce ad immaginare una vita senza viaggi per scoprire nuovi luoghi e conoscere culture diverse. Ama l'arte, la natura, la fotografia, i libri e il cinema. Appassionata di Balcani e di Europa dell'Est, di Medio Oriente e Sud Est asiatico, spera di riuscire a vedere tutto il mondo possibile.

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